I RUOLI DELLA "PROCURA“ E "SEZIONE CONTROLLO"

 

Intervista a Marcovalerio Pozzato - Procuratore Corte dei Conti Trento

Una tre giorni di intense “emozioni” scientifiche grazie alla collaborazione tra il MUSE – Museo delle Scienze e la rivista di divulgazione scientifica FOCUS all’insegna della “freccia del tempo”, vale a dire: come sarà il mondo tra 10 anni? Come vogliamo vivere nel 2029? Come possiamo misurare, controllare e gestire il tempo?

Dal 18 al 20 ottobre 2019 arriva a Trento “Focus Live”, il primo festival in Trentino dedicato interamente alla scienza, raccontata in tutte le declinazioni, dalla fisica alla natura, dalla psicologia alla tecnologia. Per tre giorni il MUSE diventa il grande palco della comunità scientifica italiana con ospiti di rilievo internazionale. Spazio dunque a conferenze, spettacoli e talk show, ma anche laboratori per grandi e piccoli e attrazioni spettacolari.

Titolo della tappa trentina – che s’inserisce tra il debutto al Porto Antico di Genova e la data milanese di novembre al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci – sarà “La freccia del tempo”.

Si comincia venerdì 18 ottobre con la prima giornata di appuntamenti e, in serata, l’evento inaugurale aperto a tutti: ne “Il Tempo delle piante” il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso spiegherà come le piante possono aiutarci a salvare la terra e l’umanità. A preparare il terreno sarà la squadra di pallavolo femminile Delta Informatica Trentino, chiamata a raccontare “Il tempo nello sport” dopo un’annata costellata di successi e appassionanti sfide.

Ma tra i tanti ospiti confermati, ci saranno anche fisici, astronauti, filosofi, ecologi, premi Nobel e altri protagonisti del mondo dell’innovazione scientifica e tecnologica che verranno presentati nel dettaglio durante una conferenza stampa dedicata.

Tantissimi quindi gli appuntamenti, spalmati su tre giorni, pensati per soddisfare tutti i palati: si potrà per esempio “passeggiare” su Marte con visori 3D in assenza di gravità, guardare all’opera il robot chirurgo “Da Vinci” (capace ad esempio di sbucciare con precisione un acino d’uva e poi ricucirne la buccia perfettamente), ricostruire una scena del crimine in compagnia dei più celebri medici legali italiani, osservare le meraviglie della mente. Si discuterà soprattutto di tempo in tutte le sue accezioni. Ma anche di musica, astronomia, intelligenza artificiale, viaggi nello spazio, robot e tanto altro. Una grande festa della scienza aperta a tutti, dove adulti e bambini potranno lasciarsi stupire da installazioni ed esperimenti scientifici, partecipare a laboratori interattivi e toccare con mano le tecnologie più avanzate.

L’obiettivo, anche quest’anno, è rispondere alla più grande delle domande: saremo in grado di far fronte alle emergenze del nostro pianeta?