PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (6 puntata format Tv)

***

ASSOCIAZIONE TRANSDOLOMITES

Intervista al Presidente Massimo Girardi

(Progetto Ferrovia Avisio - Mobilità di valle - Trasporto Brt)

L’attuale crisi legata al Coronavirus richiede una cooperazione globale e soluzioni che il sistema politico nazionale/internazionale odierno non è in grado di offrire”. Inizia così l’appello PER UNA GOVERNANCE GLOBALE E FEDERALE che pubblichiamo in questo numero e che vi invitiamo a sottoscrivere e a diffondere.

La pandemia aveva soffocato negli ultimi mesi i movimenti di collera che si erano sviluppati nel 2019 dal Cile contro la corruzione e il carovita al Libano contro l’introduzione di nuove tasse passando per l’Algeria contro il regime di Bouteflika giungendo fino al cuore della Francia con i gilets jaunes.

Con la probabile fine della pandemia i movimenti di protesta stanno riprendendo vigore come sta avvenendo a Hong Kong contro il disegno di legge National Anthem Bill volto a far rispettare anche nella ex-colonia britannica  l’inno nazionale cinese della “Marcia dei volontari” ma che intendono contestare soprattutto la proposta di legge sulla sicurezza nazionale che vuole cancellare le richieste di indipendenza e libertà della popolazione.

La protesta è ripresa in Libano e sta esplodendo in Brasile e in Perù e potrebbe svilupparsi dove gli effetti della pandemia colpiscono le popolazioni più deboli collegandosi alla collera per le misure di lockdown.

Come sappiamo, le prime manifestazioni contro le misure di contenimento sono iniziate negli USA a metà aprile e l’incendio è ora divampato dopo l’assassinio del diciannovenne afroamericano George Floyd da parte dell’agente di polizia Derek Chauvin.

La reazione prudente dello sfidante di Donald Trump, Jo Biden, che ha condannato le violenze di piazza mostra il  timore dell’opposizione che il Presidente – apparentemente indebolito dalla gestione caotica della pandemia e dalla crisi sociale – potrebbe approfittare delle proteste per vendere all’opinione pubblica americana l’immagine di chi può garantire da solo la sicurezza nazionale.

Da questo punto di vista la paura provocata dalla pandemia e la collera degli “invisibili” potrebbero essere destinate a rafforzare il potere degli uomini forti al comando (Donald Trump, Xi Jinping, Vladimir Putin, Jair Bolsonaro e Recep Tayyip Erdoğan) insieme alle tendenze sovraniste indebolendo l’idea di una globalizzazione fondata sulla dignità dell’uomo.

Per questa ragione e per sconfiggere i sovranismi è essenziale che si sviluppi un movimento internazionale a sostegno di un governo mondiale della globalizzazione che abbia le sue radici nella lotta per lo sviluppo sostenibile, nella giustizia e nella pace.