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MORASSUT (PD) * AUTOSTRADE: « TONINELLI FANTASMA DELL’OPERA, DA LUI FUFFA TIPICA DI ARRUFFONI »

Autostrade: Pd Toninelli fantasma dell’opera, da lui fuffa tipica di arruffoni. Dichiarazione di Roberto Morassut, responsabile Infrastrutture Pd.

“Quello delle tariffe delle concessioni autostradali è un problema serio che non si può affrontare a testa bassa come fa il Governo. Toninelli con una mano regala vantaggi ad alcuni concessionari ( e lo abbiamo visto nello sblocca cantieri ) e con l’altra fa propaganda rischiando di aprire contenziosi che regalano milioni ai concessionari per via legale e senza investimenti. La solita fuffa tipica degli arruffoni che mettono le chiacchiere al posto dei fatti. La verità e che il Governo ha tolto ad ANAC le competenze sulla verifica degli investimenti prevista dal Codice Appalti, ha cancellato le norme che prevedevano una verifica del rapporto tariffe e investimenti a due anni dalla scadenza dei contratti e non ha operato per rafforzare gli strumenti di controllo interni al Ministero, predisposti dai governi di centro sinistra. Il tutto era finalizzato a garantire investimenti e a controllare lievitazione indebite di rendimenti e tariffe”.

Lo scrive in una nota il deputato e responsabile Infrastrutture Pd Roberto Morassut.

“Nello “sblocca cantieri”, inoltre, questo Governo ha inserito norme “bandiera” come lo scudo ai funzionari che revocano le concessioni – aggiunge l’esponente dem – che come ha segnalato la Corte dei Conti rischiano di paralizzare gli investimenti senza tutelare affatto lo Stato da eventuali irregolarità dei concessionari. Questo governo, al di là delle parole e delle roboanti dichiarazioni di guerra ai concessionari, ha reso lo Stato più debole e più esposto da tutti i punti di vista. In una materia così complessa e delicata occorre costruire un “sistema di controlli” con strumenti, personale e strutture come avevano iniziato a fare i governi del centrosinistra. Non servono a nulla atti unilaterali e avventurosi. Così si disperdono risorse, non si garantiscono gli investimenti né si controllano le irregolarità dei concessionari con i quali occorre avere un rapporto basato sulla forza e la credibilità dello Stato. Le imboscate non servono a nulla e creano solo caos. Il ministro Toninelli – conclude Morassut – è un “fantasma dell’opera” ed in un anno ha fatto già abbastanza danni”.