PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 14)

È stata presentata oggi una proposta di Ordine del giorno all’assestamento del bilancio provinciale che si prefigge di impegnare la Giunta a realizzare un sottopasso stradale ai binari della Trento-Malè per l’accesso alla zona industriale di Spini di Gardolo.

Il proponente, primo firmatario del documento, Devid Moranduzzo ha commentato: «Sono assolutamente convinto che sia di primaria importanza dare risposta a un problema che si sta trascinando oramai da decenni e che le precedenti amministrazioni hanno continuato a posticipare, di volta in volta con motivazioni differenti, vuoi per presunte mancanze di fondi, vuoi per dare la precedenza ad improbabili progetti faraonici come quello dell’interramento dell’intera linea ferroviaria, puntualmente mai tradottosi in realtà. Tutto questo ha causato solo l’accumulo di un enorme ritardo, decidendo di non decidere e ottenendo solo di rinviare il problema negli anni».

Moranduzzo ha continuato: «Sono migliaia le persone interessate ogni giorno dalla problematica degli ingorghi causati dal passaggio a livello di Spini, con code che nelle ore di punta arrivano fino alla rotatoria del Bermax, paralizzando il traffico che gravita su di essa. Nel 2005 era stata progettata, contestualmente alla sopra citata rotatoria, la realizzazione di una bretella che collegasse la futura rotatoria del Bermax a Spini con contestuale sottopassaggio, progetto che poi era stato stralciato ed accantonato, lasciando tale infrastruttura fondamentalmente incompiuta.

Tale problematica va a interessare un considerevole numero di persone in ragione del fatto che la zona è sede, oltre che del nucleo abitativo di Spini, anche di numerose attività artigianali, commerciali ed industriali ed è, inoltre, l’accesso al casello autostradale di Trento Nord e alla tangenziale Trento-Rocchetta. I mezzi interessati sono sia quelli provenienti da nord, come dall’abitato di Lavis, sia quelli che scendono dalla collina (Meano, Vigo Meano, Gazzadina), sia quelli provenienti da sud, come dall’abitato di Gardolo e dalla città di Trento.

E’ oramai evidente come vi sia la necessità di risolvere questo annoso problema e come siano numerose le persone che hanno chiesto a gran voce la realizzazione dell’opera; la Circoscrizione di Gardolo in primis è schierata, bipartisan, a favore dell’opera e la identifica come una delle priorità per il quartiere. Io stesso, Consigliere circoscrizionale di Gardolo dal 2009 al 2015, ho partecipato ad innumerevoli discussioni sull’argomento. Mi auguro che ora, da Consigliere provinciale, riesca a portare a casa questo importante risultato».

E’ questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale Devid Moranduzzo.