Bene la conferma da parte del Presidente Fugatti riguardante la sistemazione del viadotto Canova a Trento per una spesa di 49 milioni di euro. Si tratta di un intervento particolarmente sentito dalla cittadinanza e non solo. L’opera, che fu realizzata nel 1976 dall’impresa Del Favero, è lunga 685 metri e poggia su 34 campate che distano in media 24 metri l’una dall’altra.

È a tutt’oggi – per flussi di traffico ed importanza – uno dei principali snodi stradali della Provincia e viene percorso ogni giorno da circa 40.000 veicoli, di cui oltre 8 mila mezzi pesanti. Il viadotto collega la statale dell’Abetone e del Brennero con la Valsugana attraverso la tangenziale di Trento e passa al di sopra di via Brennero, via Maccani e delle linee ferroviarie del Brennero e della Trento-Malè.

Oggi la conferma da parte del Presidente Fugatti di destinare una congrua somma alla sistemazione del viadotto è una rassicurazione sul fatto che l’amministrazione provinciale stia ponendo le dovute attenzioni alle strutture viarie, specie in seguito alle approfondite ispezioni del maggio 2019 che hanno messo in evidenza l’evolversi degli ammaloramenti alle strutture del viadotto e che hanno reso necessari una serie di interventi straordinari di messa in sicurezza.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Devid Moranduzzo