Anche questa interrogazione, che verrà discussa nei prossimi due consigli comunali, merita molta attenzione. Parte della maggioranza di csx e tutto il cdx della scorsa consigliatura, di cui molti ancora in carica, sono i diretti e consapevoli responsabili del danno causato al comune in merito alla ormai nota delibera di annullamento dell’elezione dei revisori dei conti poi impugnata e annullata dal Tar.

Sapevano che votandola ci sarebbe stato un danno ma sapevano pure che essendo un voto a scrutinio segreto non si poteva individuare il colpevole e quindi hanno deliberatamente proseguito. Noi siamo usciti dall’aula proprio per non partecipare ad un voto dichiarato illegittimo dal Segretario Generale e quindi riteniamo responsabili tutti coloro che parteciparono. Sarà un onere del comune pagare e quindi dei cittadini. Vergognoso ed imbarazzante.

 

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Andrea Maschio
Capogruppo Onda Civica Trentino

 

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Interrogazione a risposta orale presentata dal gruppo consigliare comunale ONDA CIVICA TRENTINO
Oggetto: Revisori dei conti, condanna del TAR, chi paga?.

In consiglio comunale durante la seduta del lunedì 22 giugno 2020 si è proceduto alla votazione per la nomina dell’organo di revisione economico-finanziaria del comune di Trento per il periodo 1/7/20 – 30/6/23.

Nell’articolo 206 della Legge regionale 3 maggio 2018, n. 2 in merito all’organo di revisione economico-finanziaria si riporta che “i consigli comunali eleggono, con voto limitato a due componenti, il collegio dei revisori dei conti composto da tre membri” senza alcun riferimento ad indicazioni di rappresentatività della maggioranza e della minoranza.

L’esito della votazione ha visto l’elezione di tre candidati su una lista di 37 proposte. Questo esito è stato messo in discussione da una parte delle minoranza perchè secondo loro non rappresentativo delle varie parti politiche cosa che, ripeto, non è prevista da alcun regolamento. A seguito di questa contestazione si è voluto cocciutamente procedere alla votazione di una delibera di revoca ed ad una rivotazione dei componenti.

Cosa facilitata peraltro dalla comunicazione del Segretario Generale in merito al fatto che essendo una votazione a scrutinio segreto non avrebbe dato responsabilità soggettive all’aula.

Il parere del segretario generale sull’esito della prima votazione era favorevole e sottolineava l’assoluta regolarità della prima elezione mentre emanava un parere contrario, dopo averne dato uno favorevole in precedenza, alla delibera di revoca.

ONDA CIVICA TRENTINO

Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio comunale Paolo Piccoli SEDE

Riteniamo infine che si è proceduto in modo illegittimo alla revoca di revisori legittimamente eletti e lo abbiamo sottolineato più volte in aula.
Abbiamo pertanto chiesto un parere alla Corte dei Conti ed a seguito di un ricorso al TAR fatto dall’allora consigliere Paolo Biasioli il TAR stesso con pubblicazione del 15/09/2020 sentenziava la condanna del Comune di Trento con accuse peraltro molto gravi come “Violazione e falsa applicazione … della Legge” ed “eccesso di potere”.

Tutto ciò pare davvero molto grave nella forma e nella sostanza e ci aspetteremo che i responsabili di tale danno, ovvero coloro che parteciparono al voto dell’annullamento, se ne prendessero carico di tale, seppur piccolo, esborso.

Tutto ciò premesso

si interrogano pertanto il Sindaco e la Giunta ai fini di conoscere:

  • una valutazione in merito a quanto accaduto visto che furbescamente ciò che è accaduto è stato passato in sordina;
  • a carico di chi sarà il pagamento del danno.Colgo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.

    Consigliere comunale ONDA CIVICA TRENTINO Andrea Maschio