ACLI TRENTINO - "IO PARTECIPO"

INCONTRO CON VINCENZO PASSERINI, «LA LEZIONE DI GIUSEPPE DOSSETTI»

(diretta video Hd da sede Acli Trento - via Roma)

Caso Riccamboni e sentenza Tar. Ci domandiamo se fosse davvero necessario predisporre un concorso pubblico per la nomina del nuovo segretario comunale di Trento o se si poteva muoversi in modo diverso visto che all’interno avevamo comunque personale eccezionalmente preparato per svolgere quel delicato ruolo in una città capoluogo cosi delicata da un punti di vista amministrativo.

Invece la giunta comunale ha voluto perseguire quella strada e ieri il Sindaco a fronte di una domanda di attualità ha peraltro informato che sarà il consiglio a ratificare la nomina del vincitore del bando. La situazione è gravata da una sentenza della Corte dei Conti straordinariamente grave per un amministratore pubblico ovviamente se e solo se confermata in sede definitiva perché in teoria in Italia fino all’ultima fase di giudizio si è innocenti.

Certo che una sentenza che parla di “colpa grave” e di “avvallo sistematico di delibere illegittime” non fa dormire sogni tranquilli alla nostra amministrazione. Mi auguro che ciò venga smentito in fase di ricorso altrimenti ci troveremo a dover sostituire un segretario poco dopo averlo assunto con conseguenti notevoli disagi amministrativi. La cosa ancora più grave è che la giunta si è mossa come ha voluto ma gira ora la palla al consiglio comunale. Ennesimo inopportuno atto di una legislatura caratterizzata dalla poca efficacia e dalla mancanza di coraggio.

 

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Andrea Maschio
Capogruppo Onda Civica Trentino nel Comune di Trento
Prsidente Commissione consiliare per l’ambiente, agricoltura, turismo e vivibilità urban