PROVINCIA AUTONOMA TRENTO
Covid-Free (27ma puntata format Tv)

Il consigliere del Partito Democratico del Trentino Alessio Manica ha depositato un’interrogazione alla Giunta provinciale per chiedere conto delle azioni intraprese a circa due mesi dalla prima mobilitazione degli addetti Sicor, e dopo le dimostrazioni di solidarietà delle lavoratrici e dei lavoratori di altre aziende metalmeccaniche attive sul territorio provinciale.

“Le relazioni industriali non sono un terreno semplice – nota Manica – ma la cosa peggiore che può fare il decisore politico è disinteressarsene. Non si può stare a guardare con burocratico distacco mentre, settimana dopo settimana, s’acuisce il disagio interno ad un’azienda e tra questa e i suoi addetti”.
Nella convinzione che la Giunta provinciale debba al più presto recuperare un ruolo di facilitatore del dialogo, in ascolto delle posizioni di tutti ma teso a promuovere la collaborazione aziendale, il consigliere Democratico ha interrogato la Giunta per sapere se la Giunta provinciale sia intervenuta per affrontare una mobilitazione così significativa e prolungata; attraverso quali Rappresentanti, strumenti e Strutture provinciali lo abbia fatto; e quali esiti abbia prodotto fino ad oggi.

 

* In allegato l’interrogazione depositata.

 

 

 

Trento, 17 agosto 2020

Egregio Signor

Walter Kaswalder

Presidente del Consiglio Provinciale

SEDE

 

 

Interrogazione a risposta scritta n.

 

Mobilitazione addetti Sicor s.p.a.: quali azioni da parte della Giunta?

 

Le relazioni industriali non sono un terreno semplice, ma la cosa peggiore che può fare il decisore politico è quella di utilizzare le difficoltà oggettive per fare un passo indietro. La Sicor s.p.a. di Rovereto, e come lei decine di aziende, operano in Trentino anche sulla base di accordi e strumenti di sostegno industriale promossi, nel corso degli anni, dalla Provincia.

 

Ciò non significa che la politica possa pretendere cose diverse da quanto previsto negli accordi sottoscritti, ma nemmeno implica che la Giunta debba stare a guardare con burocratico distacco mentre – settimana dopo settimana – s’acuisce il disagio interno ad un’azienda e tra questa e i suoi addetti.

A circa due mesi dalla prima mobilitazione degli addetti Sicor s.p.a., si sono aggiunte nei giorni scorsi le dimostrazioni di solidarietà delle lavoratrici e dei lavoratori di altre aziende, come la Meccanica del Sarca di Pietramurata, la Almax di Mori, la MCS ad Ala. Dichiarazioni che dimostrano la rilevanza del caso e l’attenzione che suscita in tutto il comparto a livello provinciale.

Tanto premesso, e ribadita l’opportunità che la Giunta provinciale recuperi un ruolo di facilitatore del dialogo, in ascolto delle posizioni di tutti e teso a promuovere la collaborazione aziendale,

interrogo il presidente della Provincia e l’assessore competente per sapere:

 

  1. se la Giunta provinciale sia intervenuta per affrontare una mobilitazione così significativa e prolungata;
  2. in caso di risposta affermativa al punto 1, attraverso quali Rappresentanti, strumenti e Strutture provinciali la Giunta si sta facendo parte attiva nell’affrontare la vertenza;
  3. in caso di risposta affermativa ai punti 1 e 2, quali esiti abbia prodotto fino ad oggi detto interessamento.

 

A norma di regolamento, chiedo risposta scritta.

 

consigliere Alessio Manica