Con riferimento alla Legge Provinciale 7 dicembre 2016, n. 18 “Interventi di promozione dell’informazione locale”, quella che prevede che la Provincia promuova il pluralismo dell’informazione locale, sostenendo la diffusione di contenuti informativi di interesse territoriale, il consigliere del PD ha chiesto di sapere quali testate, online e cartacee, siano state finanziate dall’entrata in vigore della legge, per quali importi e alla verifica di quali requisiti. Così da verificare che le realtà che beneficiano di un sostegno pubblico svolgano effettivamente un pubblico servizio, grazie al lavoro di giornalisti e personale qualificato.

Per quanto riguarda invece la delicata questione dei lavoratori del Muse, tema tornato alla ribalta nelle scorse settimane dopo l’accorata lettera di una storica collaboratrice costretta alle dimissioni dopo quasi tre lustri di precariato per il perdurare di condizioni lavorative insostenibili con una vita normale. Anche in questo caso, il consigliere Manica ha chiesto conto alla Giunta dell’attuazione dell’articolo 25 bis “Compiti della Provincia per la realizzazione del sistema museale integrato” della Legge provinciale sulle attività culturali (l.p. 3 ottobre 2007, n. 15). Articolo che riconosce alla provincia l’esercizio di alcune prerogative che potrebbero aiutare a colmare la frattura di un’istituzione museale che è al contempo di grande prestigio e riconosciuta qualità, ma che basa il proprio successo anche su persone che nel museo lavorano a condizioni penalizzanti e faticose.