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MAG MUSEO ALTO GARDA * TURISMO: “ VENERDÌ 14 MAGGIO ALLE 10.00 APRIRÀ AL PUBBLICO ‘ FORTE GARDA ‘, SUL MONTE BRIONE “

Una nuova mostra temporanea, escursioni e l’apertura speciale di Batteria di Mezzo per dare il via alla stagione 2021 dei forti del Brione.

A una settimana dalla riapertura del Museo di Riva del Garda e della Torre Apponale il MAG Museo Alto Garda è pronto a inaugurare la stagione 2021 dei forti del monte Brione. Venerdì 14 maggio alle ore 10.00 aprirà al pubblico forte Garda. Il 22 maggio alle ore 10.00 l’inaugurazione della mostra fotografica “Si combatteva qui!”.

Arricchiscono la proposte l’escursione con lo storico Lodovico Tavernini di sabato 15 maggio alle 10.00 e l’apertura speciale di forte Batteria di Mezzo di domenica 23 maggio a cura del Gruppo Alpini di Sant’Alessandro.

Il MAG Museo Alto Garda riapre la sede di forte Garda sul monte Brione con una serie di eventi e iniziative per lanciare la stagione 2021. Forte Garda, forte corazzato di quarta generazione realizzato tra il 1904 e il 1907 e soggetto a recenti lavori di messa in sicurezza, dall’anno scorso gode di un nuovo allestimento utile a orientare i visitatori tra i lunghi corridoi e i numerosi locali interni. Da venerdì 14 maggio sarà finalmente possibile tornare a visitarlo dalle ore 10.00 alle 17.00 con ingresso gratuito: fino al 30 maggio rimarrà aperto dal venerdì alla domenica, mentre dal primo giugno al 3 ottobre sarà invece visitabile tutti i giorni.

Ad arricchire la proposta di quest’anno la mostra temporanea “Si combatteva qui! 1914 – 1918 sulle orme della Grande Guerra”, reportage fotografico sui luoghi della Grande Guerra curato dal fotografo Alessio Franconi e patrocinato dalla Commissione Europea. L’inaugurazione della mostra è prevista per sabato 22 maggio alle ore 10.00.
Sabato 15 alle ore 10.00 si terrà invece il primo evento della stagione 2021 sul monte Brione. Parte infatti alle 10.00 da porto San Nicolò (Riva del Garda), nei pressi dell’omonimo forte, una passeggiata in compagnia dello storico Lodovico Tavernini. Il percorso lungo il Sentiero della Pace, intervallato dalla presentazione da parte dello storico di alcuni oggetti d’epoca, porterà infine i visitatori a forte Garda. Sarà questa l’occasione per scoprire la funzione strategica delle fortificazioni nell’impedire il passo ai nemici e nel proteggere le vie di comunicazione. La speciale visita anticiperà inoltre alcuni argomenti della mostra “Intrepidi collegamenti”, dedicata al tema della mobilità, che sarà ospitata al Museo di Riva del Garda a partire da giugno. La visita con lo storico è gratuita previa prenotazione a [email protected] .
Infine domenica 23 maggio è prevista l’apertura straordinaria di forte Batteria di Mezzo a cura del Gruppo Alpini Sant’Alessandro. Gli spazi interni del forte saranno visitabili, gratuitamente, dalle 10.00 alle 17.00.

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Nata con lo scopo di ricordare le sofferenze di chi la combatté, la mostra racconta la Grande Guerra attraverso scatti fotografici dei luoghi di conflitto. L’esposizione si propone così di guidare il visitatore verso una più profonda comprensione del valore della pace e della centralità dell’Unione Europea nel prevenire il crearsi di nuovi conflitti armati.
Per Alessio Franconi, autore del reportage fotografico, “È stato un insegnamento di vita, un percorso introspettivo verso una maggior comprensione del mondo contemporaneo; osservare dal vivo i luoghi della Grande Guerra è un’esperienza faticosa e dolorosa dal momento in cui ancora si possono vedere le ossa sparse sui campi di battaglia”. Campi che l’autore ha ritratto in bianco e nero, a cento anni dalla fine delle ostilità.
Il progetto di Alessio Franconi è il risultato di un lungo lavoro durato oltre cinque anni. L’autore si è recato lungo tutto l’arco alpino passando dalla Slovenia, dall’Italia e dall’Austria lungo quello che fu il fronte italo–austroungarico della Prima Guerra Mondiale, raggiungendo campi di battaglia a oltre 3000 metri di quota. Nel 2017, con una lunga e delicata missione fotografica, ha attraversato i Monti Carpazi, per ricordare il dimenticato fronte orientale raggiungendo l’Ungheria, l’Ucraina, la Polonia, la Slovacchia e la Repubblica Ceca.
Particolare significato assume l’esposizione durante il 2021 essendo l’anno in cui ricorre il centenario della toccante cerimonia di scelta del Milite Ignoto presso la Basilica di Aquileia e della successiva tumulazione presso l’Altare della Patria a Roma.
Il reportage, giunto alla sua ventiquattresima tappa espositiva, potrà essere visitato a Forte Garda dal 23 maggio al 17 ottobre 2021 e ospiterà una selezione di scatti relativi al fronte italo-austroungarico.

La mostra ha il patrocinio di: Commissione Europea, Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la commemorazione degli anniversari di interesse nazionale, Associazione Nazionale Alpini, Club Alpino Italiano, Erasmus Student Network Italia, Fondazione Pot Miru “Sentiero della Pace”, Ufficio Nazionale per il Turismo Sloveno, Comitato per il Centenario in seno al Gruppo Alpini Milano Centro, The International Propeller Club – Port of Milan.

L’autore
Alessio Franconi è fotografo e scrittore oltre a esercitare la professione forense. È autore di Si combatteva qui! un reportage fotografico esposto innumerevoli volte in Italia e in altri Stati europei che, per il suo impatto, è patrocinato dalla Commissione Europea e da numerosi enti. L’autore ha pubblicato Si combatteva qui! Nei luoghi della Grande Guerra (2017) e Alpi, teatro di battaglie! 1940 – 1945 (2020) con Hoepli e Slovenia (2017), Tallinn (2018) ed Estonia (2019) con Morellini Editore.

 

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foto: forte Garda sono di Jacopo Salvi