News immediate,
non mediate!

M5S – DRO (TN) * COMPRAVENDITA TERRENO LOCALITÀ GAGGIOLO: TAVERNINI, « PRESENTATO ESPOSTO ALLA PROCURA E ALLA CORTE DEI CONTI » (IN ALLEGATO DOCUMENTO ORIGINALE)

Scritto da
17:08 - 1/03/2020

Negli ultimi 15 anni i Cittadini di Dro, Ceniga e Pietramurata sono stati governati da una classe Politica, a nostro parere, disattenta che spesso ha commesso delle leggerezze gravose per le tasche dei contribuenti.

In questi ultimi 5 anni a vigilare sull’operato della Giunta ci ha pensato una scrupolosa e attiva opposizione composta dai Consiglieri del Movimento 5 Stelle.

Tante sono state le proposte del Movimento stesso per migliorare la vita dei Cittadini e tante sono state anche le anomalie scoperte e segnalate alle Autorità per salvaguardare il Territorio.

In particolare, anche in un periodo di stallo tecnicamente chiamato semestre bianco, il Capogruppo del Movimento 5 Stelle Alvaro Tavernini in data 25 febbraio ha portato all’attenzione della Procura della Repubblica una situazione anomala riguardo la compravendita di un terreno in Località Gaggiolo, nel comune di Dro.

L’appezzamento di cui sopra, nel recente passato, fu oggetto di permuta tra Soggetti privati e l’Amministrazione Comunale e per tale operazione, fu valutato, nel marzo del 2010, da uno stimato professionista della zona, per un importo complessivo di euro 184.010,00 (prezzo medio al mq. 33,48). Nello stesso anno, e più precisamente nel mese di ottobre, l’Agenzia delle Entrate, con una perizia di stima, rivalutò il valore abbassandolo a 100.000 euro (prezzo medio al mq. 18,19).

A giustificare l’operazione di permuta, tra l’altro, l’Amministrazione adduceva la seguente importante e imprescindibile motivazione: “L’ACQUISIZIONE DI TALE AREA CONSENTIREBBE DI AMPLIARE L’AREA DI PROTEZIONE DEL POZZO OLTRE A PERMETTERE ULTERIORI RICERCHE D’ACQUA PER IL POTENZIAMENTO DELL’ ACQUEDOTTO STESSO”.

Se all’epoca dell’acquisizione la motivazione fornita dall’amministrazione giustificò l’operazione, oggi a far scattare l’allarme sono stati il prezzo e le modalità con cui la stessa Amministrazione ha deciso di vendere una parte dello stesso terreno in Loc. Gaggiolo ad altro soggetto privato.

A prescindere che non è stata indetta nessuna asta pubblica di vendita che avrebbe permesso a qualsiasi Cittadino di parteciparvi, questo appezzamento è stato recentemente venduto a un prezzo nettamente inferiore secondo il capitale investito (infatti il prezzo medio di vendita è crollato ad euro 12,99 al mq) contrastando, allo stesso tempo, la forte motivazione di salvaguardia del pozzo che portò alla permuta sopracitata.

Preso atto della mancanza di un’asta pubblica, a presentare una prima manifestazione di interesse sono stati tre soggetti, tutti membri della stessa famiglia (Padre, Mamma e Figlia), per poi essere la mamma a presentare la sola materiale offerta aggiudicandosi così, senza “Competitors”, l’affare.

Per questi motivi il Capogruppo del Movimento 5 Stelle Alvaro Tavernini ha raccolto tutti gli elementi ed ha chiesto l’intervento della Procura della Repubblica. Essa avrà il compito di valutare se l’Amministrazione ha agito in modo corretto. Qualunque sia l’esito delle indagini una cosa è certa: anche in questa occasione l’Amministrazione sembrerebbe non aver fatto l’interesse dei Cittadini!

*

Alvaro Tavernini

 

[pdf-embedder url=”https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/wp-content/uploads/2020/03/esposto-permuta-def.pdf” title=”esposto permuta def”]
Categorie Articolo:
LANCIO D'AGENZIA

I commenti sono chiusi.