Un Bilancio di immobilismo e disattenzione. Nelle serate di lunedì, martedì e giovedì prossimo il consiglio comunale rivano porterà a termine la discussione del bilancio 2020 – 2022 cioè l’ultimo di questa consiliatura. Purtroppo non ci sarà lo streaming per rispettare il “silenzio elettorale” in vista del referendum del 29 marzo per la conferma del taglio dei parlamentari (finalmente!) .

Per questo crediamo di fare cosa utile nel riportare brevemente le domande, le riflessioni ed i commenti che come MoVimento 5 Stelle abbiamo espresso finora durante la discussione.

Ci sarebbe moltissimo da dire, ma volendo sintetizzare al massimo, la parola che più caratterizza questo bilancio è : IMMOBILISMO.

L’amministrazione Mosaner è ferma. Prigioniera delle proprie beghe e dei propri veti incrociati interni ed esterni che le impediscono di avviare quella seria stagione di rinnovamento che la città di Riva del Garda si merita ed attende da almeno 10 anni.

L’immobilismo si scopre in tanti aspetti di Mosaner & C. Quello più pericoloso riguarda la mancanza di trasparenza e l’opacità di comportamento verso i cittadini e ancora peggio verso i consiglieri comunali a cui vengono sistematicamente negate le informazioni e documentazioni. L’ultimo dei tanti casi è quello della società Lido Immobiliare a cui abbiamo chiesto la documentazione sull’ascensore del Bastione e sulla gestione della gelateria punta Lido. Cosa abbiamo ottenuto dopo un anno di richieste e tira e molla ? NULLA! Risultato praticamente eguale a ZERO. E questo nonostante il valido aiuto del Difensore Civico che ringraziamo pubblicamente per l’impegno profuso.

Della questione ho chiesto conto al sindaco Mosaner domandandogli anche se non riteneva opportuno togliere l’incarico al presidente della Lido Immobiliare visto che non rispetta le Leggi e nemmeno gli orientamenti che lo stesso consiglio comunale aveva dato in merito non più di un anno fa. Risposta da Mosaner? ZERO. Come sempre purtroppo.

L’immobilismo di questa amministrazione si ritrova anche nell’assoluta mancanza di coraggio e di iniziativa in numerosi altri aspetti. Come ad esempio nelle opere pubbliche dove troviamo in gran parte manutenzioni o opere minori oppure quelle che vengono reiterate di anno in anno perché non si è stati capaci di realizzarle come programmato.

Questa amministrazione comunale si muove (si fa per dire) con il freno a mano tirato. Non ha fantasia nè prospettive per il futuro e preferisce adottare la consolidata tecnica del “copia ed incolla”. Ma è talmente tanta la noia e la consuetudine a fare le stesse cose che ormai non presta nemmeno attenzione agli errori che scrive nel bilancio. Ad esempio è stato previsto il rifacimento dei marciapiedi in via monte Oro tra la rotonda e l’inizio di via Canella dimenticando che proprio lì dovrebbe passare la fantomatica ciclovia del Garda per la quale è necessario realizzare una pista ciclabile larga almeno 3 metri.

Tradotto vuol dire che si prevede di fare i marciapiedi nuovi per poi demolirli per fare la ciclabile. L’assessore Zanoni, caduto dalle nuvole, ha candidamente affermato che “tanto non è un’opera finanziata” e che la scheda descrittiva era quella vecchia. Abbiamo fatto notare poi che nel tratto di via monte Oro tra piazza Catena e la rotatoria non c’è lo spazio fisico per realizzare una pista ciclabile di tre metri. La risposta è stata che “ci penserà la Provincia”. Tradotto vuol dire non hanno la minima idea di come risolvere il problema.

Questo è il modo di fare la programmazione delle opere pubbliche che riguardano il futuro della città?
E’ purtroppo molto chiara e preoccupante la disattenzione con cui Mosaner & C. compila il Bilancio cioè l’atto fondamentale da cui dipende tutta la programmazione dell’amministrazione comunale per l’anno corrente e per quelli futuri.

Evidentemente chi comincia male non può che finire peggio.
Purtroppo nel bilancio ci sono tanti altri esempi di pressapochismo e sciatteria ma ci fermiamo qui solo per scarsità di spazio.
Come MoVimento 5 Stelle abbiamo sentito l’esigenza di provare a rimediare almeno in parte ai guasti ed alle storture racchiuse nel Bilancio e per questo abbiamo presentato 13 emendamenti per migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini.

Sintetizzando al massimo gli emendamenti riguardano in particolare:
La verifica periodica gli obiettivi della Polizia Locale, la limitazione dell’uso dei cellulari e wifi nei nidi, negli asili e nelle scuole per proteggere i bambini dall’inquinamento elettromagnetico, il censimento dei volumi edilizi non utilizzati (residenziali, commerciali, artigianali) per fornire dati certi alla pianificazione urbanistica, la rinaturalizzazione del rio Galanzana che oggi assomiglia più ad una fognatura piuttosto che ad un corso d’acqua naturale, lo studio dell’efficacia e della funzionalità di “Rivetta” e di eventuali altri sistemi alternativi di trasporto pubblico, il sostegno alla circolazione delle carrozzine per disabili sulle strade e marciapiedi, la verifica del completo utilizzo degli alloggi di edilizia abitativa, il sostegno alle iniziative di abitare collaborativo (cohousing), il finanziamento alla ricerca scientifica indipendente per verificare i possibili effetti biologici dei campi elettromagnetici nelle frequenze del 5G, il sostegno all’istituzione del Biodistretto Trentino, la lotta ai cambiamenti climatici attraverso la realizzazione di coperture a verde sopra i parcheggi per ridurre il calore al suolo e gli effetti delle bombe d’acqua.

Il MoVimento 5 Stelle dell’Alto Garda ha sempre a cuore questi temi e cerca sempre ed in tutte le sedi di proporli e sostenerli in modo da migliorare la sicurezza e la qualità della vita di tutta la cittadinanza e degli ospiti della città di Riva del Garda.

 

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Consigliere Comunale Andrea Matteotti
MoVimento 5 Stelle dell’Alto Garda

 

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