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LOBBY: OPENPOLIS, IN EUROPA CONFINDUSTRIA PRIMA CON 29 INCONTRI UFFICIALI

La trasparenza dei poteri decisionali è un diritto dei cittadini ed è collegata al corretto processo democratico rappresentativo. Per questo motivo l’associazione Openpolis ha realizzato un’inchiesta acquisendo i dati tramite le informazioni presenti nei siti della Commissione europea, pubblicati a partire dal 2014. Ne emerge che la realtà italiana che ha più spesso attivato contatti di “lobby” nei confronti dell’istituzione europea è Confindustria (con 29 incontri ufficiali registrati), seguita da Enel (24) ed Eni (20). Nella classifica compaiono anche Intesa Sanpaolo, Edison, Snam, Ferrovie dello Stato, Mediaset ed Unicredit.

Nel parlamento italiano non esiste un registro delle lobby, ma in questo caso non siamo gli ultimi della classe. Da uno studio di aprile 2016 redatto dal servizio di ricerca del parlamento europeo risulta che nell’Unione solo 6 paesi su 28 hanno un registro obbligatorio. Le nazioni che si sono date un codice di auto-regolamentazione sono: Austria, Irlanda, Lituania, Polonia, Regno Unito e Slovenia.

Nelle democrazie il processo legislativo è codificato in dettaglio in tutte le sue parti: tempi, procedure e soprattutto attori. A questi ultimi è collegato un concetto fondamentale, quello dell’accountability, nel senso di responsabilità di rispondere del proprio operato. Sapere chi ha deciso cosa e perché permette ai cittadini di giudicare le azioni di chi è al potere.

Sempre più spesso nelle dinamiche politiche di camera e senato si nota l’opera degli intergruppi parlamentari. Queste entità mettono insieme politici provenienti da entrambi i rami del parlamento e da vari gruppi, anche di opposto colore politico, uniti da un interesse comune che può essere il più disparato: c’è un intergruppo per l’invecchiamento attivo, uno per la sussidiarietà, uno sulle questioni di genere. Al momento gli intergruppi non sono regolamentati e questo rende ancora più difficile capire il fenomeno.

 

 

In allegato le tabelle grafiche contenute nel comunicato stampa: