PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

Un’interrogazione presentata oggi in consiglio provinciale dal consigliere Giorgio Leonardi di Forza Italia ha cercato di fare chiarezza sulla situazione di alcuni sportelli che rischiano la chiusura o il ridimensionamento.

La paventata chiusura di nuovi sportelli postali e il ridimensionamento di altri è al centro del question time presentato quest’oggi in Consiglio provinciale da Giorgio Leonardi, rappresentante di Forza Italia. Secondo quanto riportato dal quotidiano l’Adige, Poste Italiane sarebbe infatti intenzionata a chiudere entro fine anno lo sportello Trento 4, in via Scopoli, nel quartiere di Cristo Re, e cancellare l’apertura pomeridiana di quelli di via Gazzoletti, sempre nel capoluogo, di Cles e di Mezzolombardo. «Una decisione che – evidenzia il consigliere Leonardi nell’interrogazione – rientrerebbe nel cosiddetto programma di ottimizzazione della rete postale territoriale, ma che allo stato attuale non risulta sia stata oggetto di un confronto con le realtà locali».

Da qui la preoccupazione di Leonardi relativa ai disagi che, come spesso accade in questi casi, ricadrebbero soprattutto sulle persone anziane, poco avvezze alle evoluzioni tecnologiche del servizio e costrette quindi a spostarsi anche solo per pagare una semplice bolletta. In un quadro che desta qualche allarmismo va comunque ricordata la convenzione, siglata un anno e mezzo fa tra Provincia autonoma di Trento e Poste Italiane, volta proprio a garantire e rafforzare i servizi postali specie nelle aree rurali e di montagna.

Nella sua risposta il presidente Maurizio Fugatti ha sottolineato come gli uffici provinciali verifichino costantemente gli obblighi assunti da Poste Italiane, in particolare per quanto riguarda l’impegno assunto dalla società a non procedere alla chiusura degli uffici nei comuni con meno di 5mila abitanti.

Riguardo alle ipotesi di chiusura dello sportello di Trento 4 nel quartiere di Cristo Re e di rimodulazione oraria degli uffici di Trento 2 in via Gazzoletti, di Cles e di Mezzolombardo, Fugatti ha annunciato che è stato avviato un dialogo con Poste Italiane al fine di verificare la fondatezza di tali voci.

«Mi ritengo soddisfatto della risposta – sono state le parole di Leonardi – e dell’impegno dimostrato dalla Giunta nel tenere monitorata la situazione e assicurare così anche alle comunità più piccole la presenza di un servizio qualificante e radicato come quello postale».

 

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Giorgio Leonardi

Cconsigliere provinciale di Forza Italia