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LEONARDI (FI) * CASO BONTEMPELLI – CORTE CONTI: « FARE FAVORITISMI A PRESCINDERE DAI REQUISITI È UN PESSIMO ESEMPIO »

Fare favoritismi a prescindere dai requisiti è un pessimo esempio.

Ancora una volta ci troviamo di fronte a quella consuetudine, tutta italiana, che prevede favoritismi, raccomandazioni e conferimento di incarichi di consulenza prescindendo da requisiti di professionalità.

È di oggi infatti la notizia secondo cui Michele Bontempelli, con diploma di scuola professionale e attività di parrucchiere avrebbe ricevuto, dall’Ufficio di gabinetto dell’ex vicepresidente della Provincia Olivi, tre incarichi di consulenza per un totale di 88.813 euro, in materia di lavoro per il progetto “Bottega scuola”.

A parte il fatto che si sarebbe dovuta privilegiare una figura interna alla Provincia, e sembra incredibile che non la si sia rintracciata tra i ben 4.200 dipendenti, pare proprio che il curriculum studiorum di Bontempelli non possedesse i requisiti richiesti. Gli incarichi ad esperti esterni dovrebbero essere conferiti solo per motivi straordinari.

E quindi con amarezza nuovamente ci imbattiamo nell’esercizio di un potere arbitrario della politica che favorisce e porta avanti ingiustamente i fedelissimi, gli amici, i raccomandati indipendentemente dalla comprovata preparazione e specializzazione anche universitaria.

E infine mi preme ricordare che certe forze politiche, che spesso e volentieri fanno la morale agli altri, dovrebbero guardare al loro interno e fare un umile esame di coscienza.

 

*

Giorgio Leonardi.

Assessore all’Integrazione europea e Aiuti umanitari

 

 

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