“Al canile non c’è nessuna criticità igienica”. Apprendiamo con stupore delle criticità che sono emerse agli occhi di Marco Ianes, consigliere comunale di Trento, in visita al canile di Trento.

Il consigliere riferisce in una interrogazione, nella seduta del Consiglio Comunale di Trento del 23 agosto 2019, e oggi riportata da un quotidiano locale, di aver effettuato una visita e di aver riscontrato “condizioni igieniche indecenti e pietose, che costringono gli animali a vivere a diretto contatto con gli escrementi che si trovano sul pavimento” , “che, dai rilievi effettuati molti animali vengono fatti dormire su pallets in legno, anziché in adeguate cucce predisposte”.

E’ evidente che in Consiglio Comunale a Trento c’è uno scontro politico in atto e noi siamo usati in questa diatriba. Quanto dichiarato dal Consigliere è assolutamente forviante rispetto alla realtà delle cose e lesivo della reputazione dell’Associazione. Spiace, inoltre, che non sia stata chiesta l’opinione del gestore in merito a quanto riportato.

Le osservazioni da fare sono comunque due: una in risposta ai tempi di consegna, fine lavori, etc.
l’altra, in risposta alla cattiva luce della gestione che non ha alcun riscontro oggettivo.

Vediamo quindi di rispondere in modo puntuale alle domande – e alle criticità – sollevate dal consigliere Ianes.

 

Quando è prevista la consegna della parte dedicata al passaggio dei cani, visto che i cani “sono rinchiusi in gabbia e non escono mai”
Immaginiamo si riferisca alle aree sgambatoio. Ianes sa che in Commissione Ambiente la data fissata per la consegna era stata indicata per il 31 luglio 2019. Nulla può fare il Gestore se non aspettare che avvenga la consegna. Ma non è assolutamente vero che i cani “rimangono chiusi in gabbia”. Tutti i cani escono quotidianamente 7 giorni su 7 in passeggiata. E’ evidente che quando sarà completata l’opera gli spazi esterni consentiranno molto più movimento agli ospiti.

E’ mai stata verificata la condizione igienico sanitaria del canile che dalle foto appare insostenibile.
Qui si vede l’assoluta non conoscenza delle modalità gestionali e l’assoluta pretestuosità della domanda. Sono 10 anni che l’associazione gestisce il canile municipale. E’ certificata ISO; ha un veterinario libero professionista che 1 volta in settimana visita i cani; i veterinari dei servizi veterinari provinciali controllano ed ispezionano il canile.

Se l’amministrazione intende verificare questa “eclatante situazione di degrado”.
Incredibile!!! Se si viene la mattina alle 7 a fare 3 foto è evidente (e chi ha animali lo può comprendere) che si troveranno feci e pipì, visto che la notte non ci sono gli operatori. Ma se si passa alle 9.30 si troverà un canile lindo e pulito con gli operatori e i volontari presenti atti alla gestione/pulizia dei box. Residui di feci e urina dentro i box di un canile non sono una cosa anomala così come la presenza di insetti.

Se il gestore nutre regolarmente e con cibi di qualità gli animali?
Rimaniamo basiti da questa richiesta. Siamo l’associazione che riceve in accordo con aziende leader del settore più donazioni di cibo di alta qualità in Trentino. Abbiamo sempre alimentato i cani con prodotti di primissima scelta. E le donazioni in eccesso vengono utilizzate per aiutare privati in difficoltà e associazioni bisognose.

 

Se l’amministrazione ha intenzione di verificare se i finanziamenti dati all’associazione siano correttamente impiegati per garantire condizioni igienico sanitarie minime che le foto allegate sembrano non garantire.

I nostri bilanci sono pubblici. Il Comune sa quanto fatichiamo e quante risorse dobbiamo reperire esternamente per arrivare ad un pareggio di bilancio. Solo con i finanziamenti pubblici, saremmo in perdita di circa 30.000 euro all’anno.

Infine diciamo al Consigliere che abbiamo acquistato volutamente i pallets in legno e le cucce di plastica ovoidali (entrambe di altissima qualità). Molti cani non vogliono entrare nelle cucce perche’ non abituati e non socializzati.

Sarebbe sempre buona e corretta cosa confrontarsi prima di scrivere determinate accuse e critiche. Accuse di cui il consigliere Ianes si dovrà assumere piena responsabilità.

 

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Luca Lombardini Dvm-Mrcvs

Vice Presidente Nazionale Lega Nazionale Difesa Del Cane

Presidente Lega Nazionale Difesa Del Cane Sezione Di Trento