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LEA – PAGAMENTI TICKET: CIVETTINI, PROVINCIA DI TRENTO OBBIEDIENTE AI DETTATI STATALI?

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09.18 - domenica 29 ottobre 2017

(Fonte: Claudio Civettini) – Interrogazione – Nuovi Lea e nuovi interventi sanitari a pagamento con ticket. Provincia di Trento obbediente ai dettati statali e nuove tasse sulla sanità? Autonomia, se non ora quando?

La notizia è di quelle, se confermata, davvero grave e che andrà a pesare sui livelli di assistenza con, di fatto, l’introduzione di nuove tasse.

Pare infatti che con i nuovi Lea – acronimo che sta per Livelli essenziali di assistenza, le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale (Ssn) è tenuto a fornire a tutti i cittadini con le risorse pubbliche raccolte attraverso la fiscalità generale (tasse) – i cittadini dovranno pagare, a tutto vantaggio delle casse pubbliche, per interventi finora gratuiti.

Molti, nello specifico, gli interventi che pare diverranno a pagamento, con l’introduzione di nuovi ticket sulle amputazioni delle dita, sulle ernie, sui calcoli e sulle cataratte (tutte le operazioni a rischio).

Una vera e propria penalizzazione a danno dei cittadini italiani, già gravati – com’è purtroppo noto – da una pressione fiscale elevatissima, a fronte di servizi, anche sanitari, che non sono sempre esemplari.

Una pressione-quella fiscale che si amplia anche con l’introduzione di nuovi ticket-che andrà a gravare soprattutto sul target di popolazione medio bassa, già impotente davanti al perdurare di una crisi economica che ha livellato verso il basso, gran parte dei redditi.

Proprio per questo, e in considerazione del fatto che il Trentino gode di autonomia legislativa anche in ambito sanitario, pare opportuno investire della questione – tempestivamente, dato che non c’è tempo da perdere – l’Amministrazione provinciale per sapere entro quali urgenti termini temporali e secondo quali modalità intenda attivarsi affinché i ticket sanitari che verranno introdotti con i nuovi Lea, in provincia di Trento, siano evitati.

Ma di più, per chiedere in questo momento importante per l’attenzione alle autonomie locali, recentemente richieste a furore di popolo anche in Veneto e Lombardia, ampia autonomia nella gestione della sanità, allorquando lo stato centrale, cerca in ogni modo e spesso irragionevolmente, di far cassa, appunto anche attraverso l’introduzione di ticket sugli interventi di pronto soccorso come potrebbe essere-ad esempio-l ’amputazione delle dita o sulla prevenzione per evitare il peggio, come gli interventi nel campo oculistico.

 

Tutto ciò premesso il sottoscritto Consigliere interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore provinciale competente per sapere:

  • Se corrisponda al vero quanto riferito in premessa circa il fatto che con i nuovi Lea potrebbero essere introdotti nuovi ticket su interventi tra i quali amputazioni delle dita, sulle ernie, sui calcoli e sulle cataratte;
  • Se non considera, in caso affermativo rispetto al quesito precedente, tutto ciò molto preoccupante e penalizzante in relazione alla situazione di cittadini, alla compressione dei loro redditi determinata dalla crisi strisciante che coinvolge le categorie medio basse e già gravati da una pressione fiscale elevatissima, a fronte di servizi, anche sanitari, che non sono estetici o voluttuari, ma indispensabili e di pronto soccorso;
  • Se si condivida il fatto che la sanità gestita con l’autonomia che ci è data, nel suo esercizio svolge una funzione sociale sulla buona salute dei cittadini e che per principio non può essere trasformata in privilegio, attraverso l’introduzione di balzelli che, pur facendo cassa per le economie pubbliche, invita e qualche volta provoca, la disaffezione obbligata a curarsi per la mancanza di denaro o l’impossibilità di far fronte a spese straordinarie;
  • Entro quali urgenti termini temporali e secondo quali modalità intenda attivarsi – in forza della propria autonomia in ambito sanitario – affinché i ticket sanitari che verranno introdotti con i nuovi Lea, in provincia di Trento, siano evitati.

 

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

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Cons. Claudio Civettini

Civica trentina

 

 

 

 

Foto: Agenzia giornalistica Opinione (© All rights reserved)

 

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