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LAV TRENTINO – AL COMUNE DI TRENTO *: BOTTI CAPODANNO « SBAGLIATO NON EMANARE UN’ORDINANZA DI DIVIETO, SONO PERICOLOSI SIA PER GLI UOMINI CHE PER GLI ANIMALI »

Il Comune di Trento, pur invitando i cittadini alla prudenza, ha deciso nei giorni scorsi di non emanare un provvedimento che vieti l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere su tutto il territorio comunale. La richiesta era stata fatta a gran voce al Sindaco Andreatta in quanto il fragore dei botti scatena negli animali una naturale reazione di spavento e li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così al rischio di smarrimento e/o investimento.

In caso poi di esplosioni a ridosso dell’animale, sia d’affezione che selvatico, vagante o di proprietà, le conseguenze possono essere molto più drammatiche, causandone spesso il ferimento o la morte per ustioni e bruciature. Oltre a questo, naturalmente, si aggiunge il pericolo che le esplosioni dei botti rappresentano per le persone, costringendo spesso adulti e bambini a ricorrere a cure mediche per ferite ed ustioni.

“Non siamo per nulla soddisfatti per la presa di posizione blanda del Comune, dichiara Stefani Simone, responsabile della sede trentina della Lav, Trento purtroppo perde un’occasione per dare un importante segnale di civiltà e rispetto, e per essere da esempio per altri comuni.

Ci saremmo aspettati, da una grande città di montagna, un’attenzione particolare verso il proprio territorio e chi lo abita, uomini e animali. Numerosissimi sono gli animali che vivono nelle famiglie del capoluogo trentino, come pure tantissimi sono gli animali selvatici che vivono e frequentano le zone sub-urbane della città. Fra questi moltissimi uccelli, tra i più esposti ai pericoli causati dai botti.”

Oltre a ciò l’ombra di pericolosi incendi boschivi, particolarmente presente in inverni con scarsa neve al suolo come quello in corso.
Escludendo ormai la possibilità di un ripensamento da parte dell’Amministrazione Comunale, non ci resta che appellarci al senso di responsabilità dei cittadini affinché salutino il nuovo anno senza mettere a repentaglio la propria sicurezza, quella degli altri e quella degli animali. Ecco di seguito alcuni consigli utili per proteggere gli animali che vivono nelle nostre case:

Consultare con anticipo il veterinario di fiducia per individuare soluzioni idonee a evitare o ridurre manifestazioni di paura o di panico dell’animale;
Dotare cani e gatti di microchip e di medaglietta recante un recapito telefonico;
Tenere sempre il cane a guinzaglio nei giorni “caldi” e evitare di passare in zone potenzialmente a rischio;
Non tenere i cani legati alla catena, potrebbero strangolarsi;
Programmare una passeggiata diurna e una uscita veloce all’imbrunire prima che inizino i festeggiamenti;
Tenere, durante i botti, cani e gatti all’interno dell’abitazione con le finestre chiuse e non lasciare animali di alcun tipo su terrazzi e balconi, nemmeno se sono in gabbia;
Chiudere bene le imposte delle finestre, gli improvvisi bagliori possono spaventare gli animali;
Accendere la Tv o utilizzare la musica per coprire o minimizzare il rumore dei botti;
Lasciare che l’animale, all’interno della casa, scelga un “rifugio” confortevole dove sentirsi tranquillo, ma non lasciarlo mai da solo;
Dimostrare un atteggiamento sereno, se il cane vi cerca proporgli qualche giochino o attività piacevole senza insistere, non eccedere nelle rassicurazioni, questo potrebbe aumentare la sua preoccupazione.

Se l’animale scompare presentare immediatamente una denuncia di smarrimento alla Polizia Municipale, o altra Forza di polizia, avvisare il Servizio Veterinario pubblico e i canili della zona.

 

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Lav Trentino