QUALI STRATEGIE ITAS PER IL 2020?

Intervista a Raffaele Agrusti, amministratore delegato e Direttore generale

 

Argine instabile in Lungadige Marco Apuleio, Larentis e Mosna (AGIRE): “Massima attenzione alla prevenzione”.

Percorrendo Lungadige Marco Apuleio prima dell’ incrocio con il ponte di S. Giorgio, è ben visibile un cedimento strutturale di parte del muro che costeggia la via, con conseguente distacco dal percorso pedonale.

Tale muro oltre a fungere da sostegno per la strada e da parapetto per il marciapiede, svolge anche l’importante ruolo di arginale del fiume Adige. E’ bene ricordare, anche alla luce dei fatti avvenuti – pur nella loro eccezionalità – lo scorso anno con la tempesta Vaia (dove per evitare lo straripamento del fiume Adige si era stati costretti ad aprire la Galleria Adige-Garda) e negli ultimi giorni a Venezia, la fondamentale importanza della prevenzione.

Si ritiene quindi essenziale che tale muro si presenti nella sua totale integrità per assolvere al meglio alla propria funzione tanto più che, storicamente, la zona tra il ponte di S. Giorgio e il ponte di S. Lorenzo è una zona particolarmente a rischio per eventuali fuoriuscite dell’Adige.

Premesso tutto ciò, nella nostra funzione di Consiglieri circoscrizionali del Centro storico/Piedicastello, abbiamo interrogato il Sindaco e la Giunta comunale per sapere se siano a conoscenza del cedimento, se esso risulti monitorato dal servizio competente e se non si ritenga di intervenire, con estrema urgenza, per riportare alle condizioni ottimali quel tratto arginale.

 

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Alfonso Larentis Dallago – Consigliere circoscrizionale AGIRE per il Trentino

Monica Mosna – Consigliere circoscrizionale AGIRE per il Trentino