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ITALIA VIVA – TRENTINO * VISITA MINISTRO BONETTI: « A TRENTO E ROVERETO INCONTRO CON I CANDIDATI SINDACI IANESELLI E VALDUGA, DIALOGO CON LE ASSOCIAZIONI CHE SI OCCUPANO DI VIOLENZA DI GENERE E INCLUSIONE »

La ministra Bonetti, insieme alla senatrice di Italia Viva, Donatella Conzatti, ha incontrato i candidati della lista Più Italia Viva Trento e Italia Viva Roveto alle prossime elezioni amministrative che si terranno il 20 settembre.

La Senatrice Conzatti in qualità di membro dell’Ufficio di presidenza della Commissione sul femminicidio, ha quindi aperto un dialogo tra la Ministra e le Associazioni che si occupano di parità opportunità, famiglie in difficoltà, famiglie numerose.

La ministra Bonetti e la senatrice Conzatti hanno incontrato a Trento il candidato sindaco Franco Ianeselli e a  Rovereto il candidato sindaco Francesco Valduga.  Era presente anche il procuratore di Trento, Sandro Raimondi.

“Il nostro Paese ha bisogno di promuovere protagonismo femminile e liberare opportunità per tutte le donne – ha detto la ministra – Si tratta di costruire un nuovo modello sociale in cui la parità di genere sia struttura capillare, trasversale e fondativa. Non si tratta solo di garantire i diritti delle donne ma di promuoverne il valore e la potenzialità a sostegno di tutta la collettività, attraverso anche la promozione del lavoro femminile e la presenza delle donne nei luoghi di resosi vaioli ta decisionale e nelle istituzioni.  Tra queste il contrasto alla violenza maschile contro le donne e l’impegno nel sostenerle per costruire percorsi di libertà e uscire dalla violenza sono fondamentali e richiedono un’alleanza di sistema. Condivido quindi l’invito della senatrice Conzatti a sostenere e accompagnare il percorso parlamentare per il potenziamento delle misure a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, al fine di favorire il recupero degli autori delle aggressioni. La visita in questo territorio sollecita ulteriormente il mio impegno sia verso le pari opportunità che nell’investimento nelle famiglie, consapevole che compito delle istituzioni sia anche connettere il vissuto territoriale e favorendo processi virtuosi per lo sviluppo di esperienze positive”.

La senatrice di Italia Viva, Donatella Conzatti si è soffermata sul ruolo della politica per guardare a un futuro scevro da ogni ingiustizia e violenza.

“Colgo l’occasione della visita della ministra Elena Bonetti per sensibilizzarla su due questioni a cui tengo moltissimo e sulle quali sto lavorando insieme alle mie colleghe nella battaglia sulla parità di genere – ha detto Conzatti – . La prima riguarda il ripristino nelle scuole non solo del Trentino, ma di tutto il territorio nazionale, dei corsi di educazione al rispetto che devono essere frequentati dagli studenti anche all’università. Tutti devono avere una cultura di genere per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione e favorire il superamento di pregiudizi e disuguaglianze, secondo i principi espressi dall’articolo 3 della Costituzione italiana.

Altro aspetto centrale nella lotta contro la violenza sulle donne riguarda la creazione del fondo nazionale destinato al finanziamento, all’istituzione e al potenziamento dei centri per il recupero degli uomini autori di violenza domestica e di genere. Poiché è riconosciuto che gli uomini maltrattanti tendono a reiterare il comportamento anche nell’ambito delle nuove relazioni, risulta fondamentale il loro recupero.

Proprio per mettere a punto una serie di misure contro la violenza sulle donne ho presentato, il 2 luglio scorso, un Disegno di Legge in cui vengono indicati gli interventi  per il potenziamento delle misure a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, al fine di favorire il recupero degli autori delle aggressioni. Vista l’urgenza mi auguro che l’iter dell’approvazione del ddl non incontri intralci e lancio un appello alla Ministra Bonetti affinchè sostenga, come sempre ha fatto, tutte le misure necessarie per contrastare un fenomeno sempre più diffuso che tra le donne sta facendo continue vittime.

Desideriamo costruire una società paritaria e per questo le donne dovrebbero omaggiare le nostre candidate e candidati della loro fiducia. Dove abbiamo formato liste paritarie spingeremo per l’espressione del voto uomo-donna. Abbiamo programmi che pongono attenzione al lavoro e all’imprenditoria femminile, alla conciliazione dei tempi ed alla condivisione dei carichi di famiglia”