Il Nord-ovest accoglie il 26,2% dei richiedenti asilo e delle persone sotto protezione umanitaria e il Nord-est il 19,4%; il 17,8% dei nuovi permessi per asilo sono stati rilasciati nel Centro Italia. Il Mezzogiorno, con il 36,6% dei permessi, è l’area che ne accoglie la quota più elevata rappresentando per questi migranti la porta di ingresso principale. Dal punto di vista territoriale questo tipo di permessi sono stati concessi soprattutto in Lombardia (15,1%), seguita dalla Campania (11,0%) e dall’Emilia Romagna (8,2%).

La redistribuzione territoriale dei migranti, perseguita dalle recenti politiche migratorie, ha ridotto la concentrazione dei nuovi arrivati nel Mezzogiorno, in particolare la Sicilia ha visto ridurre negli ultimi anni la quota di nuovi permessi emessi per asilo e protezione umanitaria. Inoltre la propensione al radicamento sul territorio dei nuovi entrati diventa meno frequente. Considerando l’insieme dei nuovi ingressi del 2007, la quota di quanti risultano ancora presenti al 1° gennaio 2016 (dopo nove anni) è di quasi il 65% (64,9%), notevolmente più elevata di quella rilevata per la coorte di ingresso del 2011 per la quale l’incidenza al 1° gennaio 2018 è di poco superiore al 48%, dopo ben meno di nove anni.

 

Istat_Allegato statistico_18 settembre 2019

 

Istat - Audizione I Commissione_18 settembre 2019