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INTESA SANPAOLO – CONFINDUSTRIA * ITALIA-SERBIA: « ALLA MISSIONE PRENDONO PARTE DUE IMPRESE TRENTINE, TECNOCLIMA SPA E SOCIAL IT SRL »

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15:45 - 25/11/2019

Due imprese di Trento partecipano alla prima missione in Serbia con Confindustria. Conoscere il Paese e le peculiarità del suo mercato, facilitare l’incontro tra le imprese italiane e serbe, illustrare gli strumenti e le opportunità a supporto dell’internazionalizzazione delle aziende italiane. Con questi obiettivi Piccola Industria Confindustria, Confindustria Trento e Confindustria Serbia, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, organizzano il 25 e 26 novembre una missione in Serbia per 27 piccoli e medi imprenditori provenienti da tutta Italia.

La partnership decennale tra Piccola Industria e Intesa Sanpaolo per la prima volta estende il proprio raggio d’azione anche alle missioni all’estero. Un altro tassello del mosaico di azioni a sostegno dell’internazionalizzazione previste dall’Accordo 2016-2019.

La missione è guidata da Cinzia La Rosa, Vice Presidente Piccola Industria per l’Internazionalizzazione e, per Confindustria Trento, da Ilaria Vescovi, Presidente Gruppo Tecnico Internazionalizzazione dei Territori di Confindustria.

Le imprese, di cui 10 trentine, sono state selezionate tra circa 60 candidate, attraverso una verifica sulla coerenza tra i settori produttivi e le possibilità offerte dal mercato serbo. Il processo selettivo ha puntato ad individuare aziende i cui prodotti e servizi riscuotessero un reale interesse nel Paese. Questo ha permesso di organizzare, grazie alla supervisione e al lavoro di matching sul posto da parte di Confindustria Serbia, incontri b2b studiati su misura tra imprese italiane e serbe per individuare insieme le opportunità di collaborazione.

Le Pmi partecipanti appartengono a vari settori merceologici: alimentare automotive, chimica, cosmetica, energia, gioielleria, imballaggi, informatica, ingegneria, logistica, meccanica, porfido, tessile.

Nel 2018, secondo l’Ente statistico serbo, gli scambi commerciali tra Italia e Serbia hanno superato, per la prima volta, la soglia dei 4 miliardi di euro. L’Italia si è cosi confermata il primo Paese di destinazione per le merci serbe e il secondo partner commerciale di Belgrado. Nel 2018 l’export italiano in Serbia ha fatto registrare un +4,7%, portando al 10,4% la quota di mercato dell’Italia sul totale del commercio estero serbo, mentre le esportazioni serbe verso l’Italia sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto allo scorso anno.

L`Italia è anche il primo investitore estero in Serbia con una presenza di circa 600 aziende, una quota di capitale investito stimata in circa 3 miliardi di euro (51.6 milioni di euro di IDE nel terzo trimestre 2018 ed un volume d’affari di oltre 2,5 miliardi di Euro). Fra i principali settori di attività: quello automobilistico; bancario; assicurativo; tessile; calzaturiero; agricolo. In prospettiva, un settore che presenta interessanti prospettive di sviluppo è quello energetico soprattutto per quel che concerne l’ambito delle rinnovabili. Senza dimenticare che l’Italia ha assieme alla Serbia il coordinamento del pilastro connettività della Macroregione Adriatico Ionica.

L’appuntamento è l’occasione per prendere contatto con le strutture presenti a Belgrado che offrono assistenza e supporto costante all’Industria italiana in un Paese sempre più strategico per la nostra economia, appartenenti al Sistema Italia e a Intesa Sanpaolo, in particolare attraverso la controllata Banca Intesa Beograd. Quest’ultima è la prima banca del Paese per totale attivo e dal 2005 parte del Gruppo.

Tale presenza trova espressione in loco attraverso una capillare rete di filiali, che permette a Banca Intesa Beograd di rivestire un ruolo di leadership nei prodotti e servizi per le imprese, anche con l’attività di uno specifico Multinational Desk. Quest’ultimo, grazie a referenti dedicati e parlanti italiano, profondi conoscitori delle realtà locali ed esperti in problematiche legate all’internazionalizzazione aziendale, si pone come punto d’ingresso per le aziende italiane nel mercato serbo, fornendo loro consulenza specialistica e assistendole nelle esigenze bancarie e finanziarie.

Conoscere il Paese e le peculiarità del suo mercato, facilitare l’incontro tra le imprese italiane e serbe, illustrare gli strumenti e le opportunità a supporto dell’internazionalizzazione delle aziende italiane. Con questi obiettivi Piccola Industria Confindustria, Confindustria Trento e Confindustria Serbia, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, organizzano il 25 e 26 novembre una missione in Serbia per 27 piccoli e medi imprenditori provenienti da tutta Italia.

La partnership decennale tra Piccola Industria e Intesa Sanpaolo per la prima volta estende il proprio raggio d’azione anche alle missioni all’estero. Un altro tassello del mosaico di azioni a sostegno dell’internazionalizzazione previste dall’Accordo 2016-2019.

La missione è guidata da Cinzia La Rosa, Vice Presidente Piccola Industria per l’Internazionalizzazione e, per Confindustria Trento, da Ilaria Vescovi, Presidente Gruppo Tecnico Internazionalizzazione dei Territori di Confindustria.

Le imprese, di cui 10 trentine, sono state selezionate tra circa 60 candidate, attraverso una verifica sulla coerenza tra i settori produttivi e le possibilità offerte dal mercato serbo. Il processo selettivo ha puntato ad individuare aziende i cui prodotti e servizi riscuotessero un reale interesse nel Paese. Questo ha permesso di organizzare, grazie alla supervisione e al lavoro di matching sul posto da parte di Confindustria Serbia, incontri b2b studiati su misura tra imprese italiane e serbe per individuare insieme le opportunità di collaborazione.
Le Pmi partecipanti appartengono a vari settori merceologici: alimentare automotive, chimica, cosmetica, energia, gioielleria, imballaggi, informatica, ingegneria, logistica, meccanica, porfido, tessile.

Nel 2018, secondo l’Ente statistico serbo, gli scambi commerciali tra Italia e Serbia hanno superato, per la prima volta, la soglia dei 4 miliardi di euro. L’Italia si è cosi confermata il primo Paese di destinazione per le merci serbe e il secondo partner commerciale di Belgrado. Nel 2018 l’export italiano in Serbia ha fatto registrare un +4,7%, portando al 10,4% la quota di mercato dell’Italia sul totale del commercio estero serbo, mentre le esportazioni serbe verso l’Italia sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto allo scorso anno.
L`Italia è anche il primo investitore estero in Serbia con una presenza di circa 600 aziende, una quota di capitale investito stimata in circa 3 miliardi di euro (51.6 milioni di euro di IDE nel terzo trimestre 2018 ed un volume d’affari di oltre 2,5 miliardi di Euro).

Fra i principali settori di attività: quello automobilistico; bancario; assicurativo; tessile; calzaturiero; agricolo. In prospettiva, un settore che presenta interessanti prospettive di sviluppo è quello energetico soprattutto per quel che concerne l’ambito delle rinnovabili. Senza dimenticare che l’Italia ha assieme alla Serbia il coordinamento del pilastro connettività della Macroregione Adriatico Ionica.

L’appuntamento è l’occasione per prendere contatto con le strutture presenti a Belgrado che offrono assistenza e supporto costante all’Industria italiana in un Paese sempre più strategico per la nostra economia, appartenenti al Sistema Italia e a Intesa Sanpaolo, in particolare attraverso la controllata Banca Intesa Beograd. Quest’ultima è la prima banca del Paese per totale attivo e dal 2005 parte del Gruppo.

Tale presenza trova espressione in loco attraverso una capillare rete di filiali, che permette a Banca Intesa Beograd di rivestire un ruolo di leadership nei prodotti e servizi per le imprese, anche con l’attività di uno specifico Multinational Desk. Quest’ultimo, grazie a referenti dedicati e parlanti italiano, profondi conoscitori delle realtà locali ed esperti in problematiche legate all’internazionalizzazione aziendale, si pone come punto d’ingresso per le aziende italiane nel mercato serbo, fornendo loro consulenza specialistica e assistendole nelle esigenze bancarie e finanziarie.

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LANCIO D'AGENZIA

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