Da Presidente le movimento politico #inMovimento ho da sempre cercato il dialogo con le forze politiche che si rendevano disponibili a sedersi attorno ad un tavolo e discutere insieme il futuro della nostra città. Dapprima costituii, assieme a Simone Marchiori del PATT e alla Presidente dell’UPT Annalisa Caumo (coadiuvata dai coordinatori politici Alessio Rauzi e Walter Giacomazzi) il tavolo di lavoro cosiddetto “POLO TERRITORIALE”. Il tavolo doveva essere un laboratorio condiviso per ragionare insieme il futuro dell’amministrazione della città di Trento per il prossimo quinquennio e, se possibile, decennio. Prima di dare il là ad una sorta di vera coalizione, però, il PATT si è svincolato, proponendo, di sua spontanea iniziativa, l’appoggio a Franco Ianeselli come candidato Sindaco di Trento. La scelta non fu condivisa con nessuno; fu, invece, una scelta autonoma del PATT e dei suoi esponenti.

#inMovimento ha poi deciso di non presentare una propria lista alle prossime elezioni amministrative di maggio 2020, in quanto non ha trovato condivisione di progetto da parte delle forze politiche più vicine (non solo PATT e UPT, ma anche Progetto Trentino e altre forze centriste negli attuali schieramenti di centrodestra e centrosinistra).
E’ nato, pochi giorni fa, un nuovo gruppo dal nome SI PUO’ FARE, gruppo che fa riferimento a Silvia Zanetti e Agnoli. Un gruppo che si è subito distinto in quanto dichiarato non solo alternativo alla coalizione “SiAmo Trento” (direi centrosinistra autonomista, dato che è cambiato il nome, ma le forze politiche e le persone sono sempre quelle), ma alternativo anche alla destra (non lo chiamo centrodestra, in quanto il centro è composto solamente da Agire per il Trentino e una fetta di Autonomisti Popolari) che sostiene Alessandro Baracetti. Quindi il gruppo SI PUO’ FARE propone una nuova alternativa allo scenario politico locale attuale.

#inMovimento ha, sin dalla sua nascita, cercato di costruire un qualcosa di alternativo allo scenario politico attuale. La decisione di non presentare una propria lista rimane, ma, da Presidente del movimento, esprimo la mia condivisione ad un nuovo progetto che ha, come obiettivo, quello di proporsi come alternativo allo scenario politico attuale (obiettivo che era condiviso da #inMovimento). Pertanto il progetto è da me condiviso al 100% e spero che trovi condivisione.
Se #inMovimento avesse deciso di presentare la propria lista a sostegno di un progetto alternativo (cosa che, in realtà, era l’obiettivo iniziale, da sempre sostenuto dal sottoscritto) si sarebbe potuto fare una coalizione dal nome “#inMovimento tutto SI PUO’ FARE”, ma un ragionamento simile dovrà essere condiviso dai direttivi delle forze politiche per i prossimi appuntamenti elettorali.

Oggi alle ore 17 ci sarà la conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco sostenuto da SI PUO’ FARE. Per coerenza personale, ma anche per coerenza nel seguire i principi del movimento di cui sono Presidente, comunico che sarò presente alla conferenza stampa. Conferenza di “lancio” del candidato Sindaco di un progetto nuovo, che vuole essere alternativo al “solito” e “classico” bipolarismo; progetto che vuole essere un’alternativa non “di protesta” (come lo era il Movimento 5 Stelle), ma un progetto che inizi a dare vita ad un qualcosa di diverso e che sia capace di dare risposta alle richieste della cittadinanza e che possa, pian piano, essere il punto di riferimento di tutti coloro che non si riconoscono né nel centrosinistra, né nel centrodestra.

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Lorenzo Rizzoli – Presidente #inMovimento