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LANCIO D'AGENZIA

IMMIGRAZIONE: PAB, 46.794 GLI STRANIERI NEL 2016 ALL’8,9% (+0,7% RISPETTO AL 2015)

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17.41 - giovedì 26 ottobre 2017

(Fonte: Ufficio stampa Provincia autonoma Bolzano) – Dossier statistico immigrazione, in Alto Adige stranieri all’8,9%. In base al Dossier statistico immigrazione 2017 attualmente in Alto Adige vi sono 46.794 cittadini stranieri, pari all’8,9% della popolazione.

Si è svolta questa mattina a Palazzo Widmann la presentazione del Dossier statistico immigrazione 2017. Sono stati presentati questa mattina (26 ottobre), a Palazzo Widmann, da Federica Dalla Pria della Fondazione Alexander Langer e da Karin Girotto della cooperativa Savera, alla presenza dell’assessore provinciale all’integrazione Philipp Achammer i dati del Dossier statistico immigrazione 2017.

Si tratta di uno strumento fondamentale per comprendere le dinamiche alla base dell’immigrazione e per avere dati aggiornati ed affidabili su questo complesso fenomeno.

Oltre ai dati nazionali ed internazionali una particolare attenzione è stata dedicata all’illustrazione della situazione a livello locale realizzata da Fernando Biague e Matthias Oberbacher, che compongono la redazione regionale Idos, con il coordinamento di Salvatore Saltarelli del Comitato scientifico del dossier.

Nel suo intervento l’assessore Philipp Achammer ha sottolineato l’importanza di poter disporre di dati aggiornati ed affidabili per poter affrontare in maniera corretta questa complessa problematica e “discutere apertamente anche le difficoltà connesse al fenomeno dell’immigrazione”.

Secondo Achammer i temi chiave dell’integrazione sono la formazione ed il lavoro ma non solo: “dobbiamo sostenere ma anche esigere l’apprendimento linguistico da parte degli immigrati”, ha spiegato l’assessore.

Un tema particolarmente delicato nel campo dell’apprendimento è rappresentato dall’elevata percentuale di abbandoni scolastici degli studenti con background migratorio, un ambito questo nel quale sarà necessario un particolare impegno, così come nell’aggiornamento e riqualificazione per assicurare posti di lavoro e prospettive nel lungo periodo.

 

 

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Gli stranieri in Alto Adige

I residenti stranieri nella provincia di Bolzano a fine 2016 sono 46.794, l’8,9% del totale della popolazione altoatesina, percentuale superiore a quella registrata a livello nazionale (8,3%) e regionale (8,8%). Mentre in Trentino la popolazione straniera residente è l’8,6 % (46.456), nel confinante Tirolo austriaco, però, la percentuale sale sino al 15 % (111.626).

In Alto Adige il numero delle persone straniere residenti aumenta di 340 unità, lo 0,7%, un dato che dimostra come la popolazione straniera cresca, ma con ritmi molto più lenti. Interessante il fatto che per la terza volta di seguito il saldo migratorio risulta negativo (-294) e dunque la crescita demografica sia dovuta al saldo naturale positivo (634).

In riferimento alla distribuzione di genere, si conferma la prevalenza della componente femminile (53,1%) su quella maschile, pur in presenza di significativi scarti a seconda del gruppo nazionale considerato. Nella città di Bolzano a fine 2016 si contano 15.315 stranieri, circa un terzo di tutti quelli residenti in provincia; seguono Merano (6.352), Bressanone (2.117), Laives (1.613) e Brunico (1.506).

Considerando le aree di provenienza, il continente più rappresentato è quello europeo con 30.294 cittadini residenti (ossia 64,7%), di cui 15.628 originari di paesi dell’Unione Europea, 14.469 dell’Europea centro orientale, e 197 da altri paesi europei.

Al secondo posto si trovano i cittadini dell’Asia con 8.379 residenti (17,9%), seguiti da quelli dell’Africa con 6.085 (13%) e da quelli provenienti dalle Americhe con 2.003 (4,3%). Complessivamente, in provincia di Bolzano vivono cittadini di 135 diversi Paesi.

 

 

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Gli stranieri nelle scuole

Secondo l’Astat, il numero di alunni iscritti nelle scuole della provincia nell’anno 2016/2017 ammonta a 81.254 unità. Questo dato include 9.174 alunni stranieri, che incidono per l’11,3% della popolazione scolastica totale. 2.295 frequentano la scuola per l’infanzia, 3.410 la scuola elementare, 1850 la scuola media e 1.619 la scuola superiore. 4.392 sono iscritti a scuole di lingua italiana, 4.609 di lingua tedesca e 172 di lingua ladina.

Il positivo andamento lavorativo degli stranieri è confermato anche dai dati dell’imprenditoria (Centro Studi e Ricerche IDOS, 2016). Infatti in provincia di Bolzano sono 3.873 le imprese gestite da immigrati.

Secondo il Ministero dell’Interno (31/03/2017) il numero di immigrati sbarcati ed accolti a livello nazionale nelle strutture temporanee è stato di 176.523 unità.

La ripartizione per regioni indica che la Provincia di Bolzano è una delle realtà con la minore presenza di immigrati ospitati, cioè 1.504 unità (1,0%).

 

 

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L’immigrazione a livello nazionale

Al 31 dicembre 2016 il numero dei cittadini stranieri residenti in Italia (5.047.028) è aumentato di appena 20.875 persone rispetto al 2015; eppure tra sbarchi, altri flussi in arrivo e cancellazioni anagrafiche, i movimenti migratori hanno interessato quasi 1 milione di persone.

L’esiguo aumento netto di questa popolazione è stato anche determinato dal gran numero di acquisizioni della cittadinanza italiana. Tra i 5 milioni di residenti stranieri, 3.509.805 sono i non comunitari.

Tenuto conto del divario tra arrivi regolari e registrazioni anagrafiche, che riguarda anche i cittadini comunitari, la stima della presenza straniera regolare complessiva è secondo il Dossier – di 5.359.000 persone.

Da notare che gli italiani all’estero sono 5.383.199 secondo le Anagrafi consolari (aumentati di oltre 150mila unità rispetto al 2015).

Tra il 2007 e il 2016 la popolazione straniera residente in Italia è aumentata di 2.023.317 unità e nel solo 2016 sono state 262.929 le persone registrate in provenienza dall’estero. Gli arrivi in Italia via mare sono passati dai 153.842 del 2015 ai 181.436 del 2016 (+17,9%) e le richieste d’asilo, secondo Eurostat, da 84.085 a 122.960 (+46,2%).

L’Italia si colloca a livello mondiale subito dopo la Germania, gli Stati Uniti, la Turchia e il Sudafrica per domande d’asilo ricevute (Unhcr). In particolare tra gli sbarcati, i minori non accompagnati sono stati 25.843, mentre sono 6.561 quelli che, censiti, si sono poi resi irreperibili.

Si sono invece trasferiti all’estero, cancellandosi dalle anagrafi comunali, 42.553 cittadini stranieri e 114.512 italiani.

In entrambi i casi si tratta di una sottostima dei movimenti reali. L’Istat ha cancellato d’ufficio (in quanto irreperibili) altri 122.719 stranieri, mentre, sulla base degli archivi dei paesi nei quali si sono indirizzati in prevalenza gli emigrati italiani (Germania e Regno Unito), il Dossier stima che, complessivamente, nel 2016 siano espatriati almeno 285.000 italiani.

Sono poco meno di 200 le nazionalità degli stranieri residenti in Italia. I cittadini comunitari sono il 30,5% (1.537.223, di cui 1.168.552 romeni, che hanno in Italia il loro maggiore insediamento), mentre 1,1 milioni provengono dall’Europa non comunitaria.

Nel 2016, tra i cittadini italiani le morti sono prevalse sulle nascite di 204.675 unità (tendenza in corso da diversi anni).

Anche l’intera popolazione residente (italiani e stranieri) è diminuita (-76.106) seppure in maniera più contenuta grazie alla compensazione assicurata dai nuovi arrivi (per quanto meno numerosi rispetto al passato) e alle nascite da genitori stranieri (69.379, il 14,7% del totale).

 

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa

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