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Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

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Successo per la Penta Week, una settimana di ottima musica per festeggiare la Scuola “Il Pentagramma”

Sono numeri importanti quelli che hanno caratterizzato la settimana di festeggiamenti dei primi 35 anni della Scuola di musica “Il Pentagramma”: sette concerti, più di quattrocento allievi coinvolti, più di duemila spettatori totali.

La kermesse svoltasi dal 16 al 22 aprile ha saputo così dare giusto risalto all’encomiabile lavoro di un’istituzione di fondamentale importanza per la crescita culturale delle valli di Fiemme e Fassa.

Purtroppo, ad onor del vero, non sono state molte le autorità e le istituzioni presenti, anche se ci saranno future occasioni di incontro. . Verso la fine dell’anno è infatti previsto un momento ufficiale con una tavola rotonda che avrà come argomento la formazione musicale, sede di presentazione del lavoro ed i numeri espressi dalla scuola in questi anni.

La rassegna di appuntamenti si è aperta al Teatro Comunale di Tesero lunedì 16 aprile con lo spettacolo teatral- musicale Caterina – I giorni e le stagioni. La Grande Guerra e il primo amore, realizzato da Fabio Chiocchetti, direttore dell’Istituto Culturale Ladino.

Attraverso il diario di una giovane moenese in tempo di conflitto mondiale e i testi poetici di autori ladini musicati da Armando Franceschini, già direttore del Conservatorio di Trento, il pubblico è stato coinvolto in un itinerario di memoria, spunto di riflessione sulla drammaticità delle guerre di ogni tempo.

L’elevata qualità delle esecuzioni e l’efficace messa in scena hanno creato un’atmosfera di grande pathos e partecipazione.

La serata di mercoledì 18 aprile ha visto la Gran Ciasa di Soraga risuonare con note della musica tradizionale tirolese. Sotto la guida di Daniele Girardi e Marco Graziola gli allievi del “Pentagramma” hanno azionato con entusiasmo i mantici delle loro fisarmoniche e hanno fatto vibrare gli strumenti, divertendo ed animando i numerosi presenti.

Giovedì 19 aprile è stata la volta del jazz. Gli allievi del laboratorio di musica moderna, ormai attivo da diversi anni, e quelli della Penta Big Band hanno letteralmente dato fiato alle trombe.

Nell’interpretazione di un repertorio vario, i ragazzi hanno avuto modo di sperimentarsi nell’interplay e nel “dialogo” con gli altri membri del gruppo, elemento fondamentale del “fare musica”.

È stata un’Aula Magna gremita quella che ha accolto, presso il Polo scolastico di Moena nella serata di venerdì 20 aprile, l’esibizione dedicata al repertorio corale. “Note blu” e “Pentagramma Young Singers” si sono alternati, sotto la salda direzione di Ilario Defrancesco, in un concerto carico di energia e colore.

La formazione al femminile “Note Blu”, con l’accompagnamento pianistico di Marika Bettin, ha cantato del sentimento amoroso in una cavalcata nella musica leggera dagli anni ’50 agli anni ’90.

I circa sessanta elementi dei “Pentagramma Young Singers”, accompagnati dal pianoforte di Matteo Scalet e dalle percussioni di Daniel Scarian, si sono spinti nell’esecuzione di un programma variegato. Musica etnica e sacra contemporanea, spirituals e brani pop hanno coinvolto ed emozionato il pubblico.

Colpo di scena per il finale del concerto, nel quale l’uditorio si è trovato improvvisamente trascinato nell’esecuzione di un canto swing a trecento e più voci preparato per l’occasione.

Il pomeriggio di sabato 21 aprile si è arricchito con le note delle formazioni bandistiche di Fiemme e Fassa. I Picui Mùseganc de Fascia diretti da Paolo Rasom; i Joegn Mùseganc de Fascia diretti da Fabio Riz; la Bandina di Fiemme diretta da Alberto Zeni e la Banda dei giovani di Fiemme diretta da Fabrizio Zanon hanno dato risalto ad uno spirito di condivisione e comunità.

Nella serata dello stesso giorno, in uno stipato teatro Navalge di Moena, è andato in scena il tributo canoro ai 60 anni di attività di Mina. Ideato da Gisella Ferrarin, insegnante di canto moderno, lo spettacolo ha raccolto, in un mirabile lavoro di sinergia, il contributo di diverse formazioni e laboratori del “Pentagramma” unitamente agli allievi della classe di canto e ai partecipanti del corso di fonico.

Gli insegnanti hanno inoltre curato in prima persona gli arrangiamenti e parte degli accompagnamenti. Dal canto loro, gli allievi hanno saputo dimostrare un grande impegno nella preparazione dei non facili brani in repertorio, sforzo premiato dall’accoglimento più che positivo di un pubblico sempre partecipe, attento e caloroso.

Con questo ambizioso e riuscito progetto, il “Pentagramma” inaugura così una nuova strada incentrata su un approccio profondamente interdisciplinare, interessante prologo di future iniziative.

La settimana di celebrazione del 35° si è conclusa con il sontuoso concerto di domenica 22 aprile al PalaFiemme di Cavalese. Uno straordinario pubblico di più di 500 persone ha assistito all’esibizione della formazione composta da “Pentagramma Winds” e Georg Thaler.

Sono stati sei i brani originali e trascritti che hanno composto un programma dall’elevato livello di difficoltà. Senza dubbio da segnalare l’esecuzione del brano Alm, basato sul tema popolare di Siusi, del compositore altoatesino Armin Kofler. Grande riscontro inoltre per il brano di Eric Withacre, Godzilla Eats Las Vegas!,

suggestiva espressione di interazione scenico-musicale. Il maestro Georg Thaler ha saputo condurre con grande sensibilità gli strumentisti, facendo emergere le peculiarità di un ensemble efficace e coesa.

Da menzionare anche l’affascinante partecipazione del Centro Danza di Tesero con le coreografie di Angela Deflorian e del duo di liscio Manuela Bernardi e Danny Garbin.

Il convivio a base di spumanti del Bacio della Luna offerti da Schenk Italia è stato degno epilogo di una settimana ricca di emozioni e soddisfazioni.