PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 9)

Primo incontro oggi tra il Sindaco di Arco Alessandro Betta, accompagnato da alcuni assessori della Giunta Comunale, Stefano Miori, Stefano Bresciani e Marialuisa Tavernini, ai quali si è poi aggiunto il Presidente del Consiglio Comunale, Flavio Tamburini e la proprietà che ha acquisito l’Area ex Hotel Arco, rappresentata dal Dott. Heinz Hager e dall’ Ing. Paolo Signoretti ed il team di progettazione.

Obiettivo dell’incontro illustrare le ragioni che hanno motivato l’acquisizione dell’area ed una prima presentazione del progetto messo a punto dal team di professionisti di cui fanno parte l’Arch. Beppo Toffolon per il Planning, l’Ing. Nicola Zuech, per Project Management ed Engineering, l’Arch. Andrea Saccani per l’Housing e l’Arch. Stefan Bernard per il Landscape.

La rigenerazione dell’area prevede un’armonica combinazione di destinazioni, rivolte sia ai residenti che ai turisti, con una forte valorizzazione del verde e del fiume accessibile a tutti i frequentatori del parco che diventerà pubblico.

Il raccordo con l’abitato attuale, la connessione con le vie di mobilità sostenibile già presenti, sia in direzione del centro città che verso il resto del territorio gardesano ed il lago, un’edilizia sostenibile sia in termini di volumi che di soluzioni architettoniche e dei materiali impiegati, il verde ed il fiume che diventino tessuto connettivo pulsante e vissuto da ospiti e cittadini, la riqualificazione di alcuni siti in prossimità dell’area, sono alla base dell’idea progettuale.

Per tali ragioni verranno realizzate anche opere di interesse pubblico: percorso pedonale di accesso alla riva del Sarca, potenziamento ciclopedonale dal ponte sul Sarca al parco, una nuova piazzetta su via Rovereto con fermata trasporto pubblico, la riqualificazione di Piazza Italia, la cessione di una area verde per parco pubblico, di circa 5000 m²

A questa prima presentazione seguiranno altri momenti di condivisione tra cui una presentazione alla comunità di Arco, affinché il progetto possa venir condiviso e compreso, con l’obiettivo di avviare un iter amministrativo che possa consentire l’avvio dei lavori entro il 2020.