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GRUPPO PAT PD DEL TRENTINO* “SODDISFAZIONE PER APPROVAZIONE DISEGNO LEGGE MANOVRA BILANCIO 2018-2020”

Il Gruppo provinciale del Partito Democratico del Trentino esprime grande soddisfazione per l’esito della discussione e per l’approvazione del disegno di legge della manovra di bilancio 2018-2020 nella Prima Commissione permanente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento.

Grazie alla stretta collaborazione con la Giunta provinciale e tutta la maggioranza, al testo licenziato dalla Giunta sono state aggiunte delle importanti modifiche che hanno dato una risposta puntuale alle richieste avanzate nelle scorse settimane dal Gruppo del Pdt.

Un punto forte della proposta avanzata riguardava il settore dell’agricoltura, in particolare con la richiesta di un maggior e più convinto finanziamento di un pacchetto di azioni volto alla promozione e diffusione dell’agricoltura biologica che è, a nostro modo di vedere, l’unica possibile strada per la nostra agricoltura di montagna. Si colloca qui anche la richiesta, prontamente raccolta, di finanziare la legge sull’agricoltura sociale approvata nel corso di questa Legislatura su proposta del Gruppo del Pdt.

Altro elemento caratterizzante la nostra proposta riguardava il settore sportivo e in particolare il finanziamento del Capo III della l.p. 4/2016 sulla promozione dello sport di cittadinanza per tutti. Anche la richiesta di introdurre un voucher sportivo da affiancare a quello culturale per agevolare la partecipazione allo sport da parte delle famiglie numerose e in difficoltà economica troverà spazio nella manovra.

Altro punto della nostra proposta riguardava le cooperative sociali, ed in particolare la riduzione nei bandi per i servizi socio-assistenziali del peso della parte economica sul costo del lavoro e l’estensione a tutte le cooperative sociali delle esenzioni delle imposte sugli immobili fino al 2019.

Accolta anche la proposta di rafforzare i progetti di “Scuola della seconda occasione” sia ad estenderne la progettualità negli istituti scolastici che necessitino di interventi analoghi per il sostegno e l’accompagnamento degli studenti più fragili. Accolta inoltre la proposta di modificare i requisiti per l’accesso all’assegno unico al fine di tenere conto anche della residenza storica.

Una delle principali proposte avanzate riguardava l’introduzione di un criterio di progressività sulla base dell’indicatore Icef nelle procedure di assegnazione dei contributi per il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio. Siamo infatti convinti che anche in questo settore sia indispensabile agire secondo criteri di progressività. Su questo punto non possiamo che esprimere rammarico per il voto contrario della Commissione, ma sarà sicuramente oggetto di intervento in vista della discussione in Aula.

Altre proposte caratterizzanti contenute nella proposta avanzata alla Giunta riguardavano il settore casa (richiesta di attenzione in particolare all’accesso alla prima casa da parte dei giovani, al finanziamento delle azioni in favore della sistemazione degli alloggi per le esigenze degli anziani e all’azione di recupero degli alloggi di risulta di Itea), il settore cultura (richiesta di finanziamento delle azioni previste nella nuova legge provinciale ed in particolare alla rete dei Musei etnografici), il settore della conoscenza (continuare ad investire nell’ecosistema formazione – università – ricerca – innovazione – trasferimento tecnologico), il mondo delle imprese (richiesta in particolare di attivare appositi strumenti per sostenere l’accesso al credito da parte delle imprese trentine), il mondo del lavoro (con la richiesta di continuare ad investire nella formazione e nell’apprendimento permanente, di potenziare i centri per l’impiego e di attivare osservatorio sui fabbisogni occupazionali delle imprese), la Pa (in particolare con la sollecitazione di trovare una soluzione positiva sulla partita del contratto integrativo delle partecipate).

Su tutti questi temi c’è stato un confronto positivo con la Giunta, dalla quale è arrivata la garanzia di attenzione nel corso del 2018 e, se del caso, nel prossimo assestamento di bilancio. Alcune di queste sollecitazioni potranno essere tradotte in appositi ordini del giorno nel corso della sessione di bilancio del Consiglio provinciale.

 

 

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Per il Gruppo del PDT

 

Il Capogruppo – Cons. Alessio Manica