PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 9)

La Divisione “Automation” (sistemi di automazione per la logistica del farmaco) del Gruppo GPI prosegue la propria espansione internazionale: dopo l’Area del Golfo sono stati stipulati 2 contratti per un valore complessivo superiore a 1,3 mln Euro in Cina e Austria.

E’ stato stipulato un contratto di circa 0,9 milioni euro con KIMAUTO, società cinese specializzata nei sistemi di robotizzazione per la Sanità con sede a Suzhou. Il contratto prevede la fornitura di sistemi robotizzati (20 pinze, tecnologie e quadri comandi) per la gestione delle farmacie degli ospedali cinesi che saranno assemblati dalla stessa Kimauto, con la quale GPI ha anche sottoscritto un contratto di distribuzione. Questa è la prima di una serie di operazioni previste nella regione di Shanghai, una delle più popolose (oltre 30 milioni di abitanti) ed economicamente dinamiche della Cina.

In Austria, un secondo contratto del valore di circa 0,5 milioni Euro, è stato stipulato attraverso la controllata austriaca PCS con AKH (Allgemeines Krankenhaus der Stadt Wien), ospedale generale della città e sito dell’Università medica di Vienna. Con circa 10.000 dipendenti e 2.200 posti letto, l’AKH è l’ospedale più grande dell’Austria e il quinto più grande d’Europa.

Il contratto prevede la fornitura e l’installazione di un sistema Riedl per la farmacia centrale. Dotato di 6 pinze, una centrale di carico automatico capace di immagazzinare circa 300 confezioni/ora, un sistema automatico riempi-ceste per la distribuzione dei farmaci nei reparti, il sistema è il prodotto di punta della Divisione “Automation”, all’altezza di un’organizzazione di tale importanza.

La strategia di internazionalizzazione adottata dal Gruppo si sviluppa su due direttrici: i sistemi per l’automazione della logistica farmaceutica e le soluzioni per la gestione dei centri trasfusionali e le banche del sangue. Questo approccio sta dando i suoi frutti: GPI esporta componenti e soluzioni industrializzate ad elevato contenuto tecnologico costruendo un mix tra presenza diretta e partnership di distribuzione con selezionate realtà locali.

Oggi il Gruppo è presente con sede diretta in Austria (PCS GMBH), Germania (RIEDL GMBH), Polonia (GPI POLSKA), Russia (INFORMATICA GROUP), Spagna (HEMASOFT SOFTWARE SL), Stati Uniti (HEMASOFT AMERICA CORP) e Cile (GPI CHILE).
Con la soluzione per i centri trasfusionali della nostra controllata Hemasoft siamo presenti in oltre 60 paesi del mondo. Attraverso distributori e partner raggiungiamo e installiamo i sistemi di logistica farmaceutica in oltre 20 nazioni.
L’automazione della filiera del farmaco nel suo senso più ampio, ossia il ciclo prescrizione-somministrazione dal magazzino centrale al letto del paziente, è un fiore all’occhiello del Gruppo.

I magazzini robotizzati, adottati dagli ospedali come dalle farmacie private, utilizzano una tecnologia molto sofisticata. Il gruppo di presa (pinza) RIEDL PHASYS rappresenta il meglio oggi disponibile sul mercato, in termini di prestazioni, precisione e affidabilità: il sistema è wireless, la pinza viaggia a 5 metri al secondo, il picking è estremamente preciso.
La crescente diffusione dei sistemi di automazione GPI all’estero è la conferma concreta della qualità della nostra tecnologia. A oggi GPI conta oltre 20 installazioni di magazzini ospedalieri in Israele, Svizzera, Austria, Russia, Polonia, Messico, Arabia Saudita, Cina e Italia; le installazioni in farmacie sono oltre 200, in UK, Germania, Austria, Svizzera, Ungheria, Egitto, Kuwait, Qatar, Arabia Saudita, Messico, Colombia.

Fabio Rossi, Direttore Commerciale International GPI: “L’avvio di una commessa così importante in Cina ed avere tra i propri clienti uno dei più grandi ospedali europei conferma quanto la qualità della nostra tecnologia sia apprezzata, worldwide. Un riconoscimento che rafforza la nostra convinzione: l’attenzione alla salute delle persone attraverso un uso intelligente delle tecnologie è il fattore che determina quale sia il prodotto vincente”.

“L’automazione permette di garantire una gestione più efficace della catena logistica del farmaco,
– commenta Massimiliano Rossi, Direttore Automation GPI – “solo seguendo la somministrazione del farmaco fino al letto del paziente si assicura la terapia corretta al paziente giusto e si riducono i possibili errori”.