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GPI * FINANZIARIA SEMESTRALE: « IL CDA APPROVA, RICAVI A 117,2 MLN EURO CON L’INCREMENTO DEL 6,1% RISPETTO A 110,5 MLN EURO DEL PRIMO SEMESTRE 2019 »

Il Consiglio di Amministrazione di GPI (GPI:IM) ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020, redatta secondo i principi contabili IAS/IFRS.

Fausto Manzana, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Gpi: “Siamo molto soddisfatti dei risultati del primo semestre, che registrano un incremento sia dei Ricavi che dell’EBITDA. È un risultato che testimonia le capacità di resilienza del nostro Gruppo in uno straordinario periodo di emergenza sanitaria. Gpi ha operato in continuità e con diligenza riorganizzando le proprie attività per garantire la massima sicurezza di collaboratori, clienti e fornitori. Il nostro impegno ci ha consentito di supportare il sistema sanitario nazionale senza sosta. I servizi e le soluzioni tecnologiche che abbiamo messo a disposizione hanno contribuito a contrastare la diffusione del Covid-19 e hanno aiutato le strutture sanitarie pubbliche e private a garantire l’erogazione dei servizi di prevenzione, diagnosi e cura della popolazione. Questa pandemia ha dimostrato in concreto quanto il nostro lavoro sia vicino alla salute delle persone e quale contributo possiamo dare alla sostenibilità dei sistemi sanitari nazionali. Il nostro percorso di sviluppo proseguirà con questa consapevolezza”.

Matteo Santoro, Direttore generale del Gruppo Gpi: “La recente emergenza sanitaria ha reso ancora più urgente l’integrazione dei servizi e delle tecnologie per supportare i nuovi modelli di cura che il Sistema Sanitario Italiano deve adottare per rimanere in equilibrio a fronte dei cambiamenti in essere. La sfida per la sostenibilità, che riguarda il Mondo e non solo l’Italia, richiede l’adozione di obiettivi strategici che tengano conto degli snodi più critici: il veloce invecchiamento della popolazione e la carenza di medici, per esempio, mettono a rischio la capacità di gestione delle cronicità. È necessario tenerne conto. Gpi lavora per vincerla questa sfida e lo fa stando a fianco dei provider di servizi per la sanità e il sociale, integrando soluzioni software, tecnologie e servizi.

Durante l’emergenza Covid-19 è questo che abbiamo fatto, mettendo in campo software per gestire l’impiego massivo del tampone naso-faringeo, tecnologia per guidare e tracciare i pazienti contagiati all’interno delle strutture sanitarie, sistemi per disciplinare gli accessi alle più svariate strutture evitando assembramenti. La nostra proposta di telemedicina, sintesi ottimale della nostra visione, si è rivelata un modello vincente: un vero e proprio ecosistema di tecnologie e servizi per monitorare e curare i pazienti al proprio domicilio in modo da ridurre i costi, aumentare la sicurezza e migliorare la qualità delle cure e della vita delle persone”.

Nel primo semestre 2020 si è registrato un incremento delle richieste di nuovi servizi (ad es. la telemedicina e le relative soluzioni organizzative per la gestione del paziente da remoto) e di soluzioni software per la gestione delle emergenze. Al contempo, la sospensione temporanea di nuove prenotazioni delle prestazioni durante le prime fasi dell’emergenza da parte di alcune ASL coinvolte in maggior misura dal Covid, ha provocato da un lato il calo delle prenotazioni, dall’altro l’aumento delle attività per gestire disdette e nuove prenotazioni. Complessivamente i volumi di attività sono però cresciuti e il bilancio netto è positivo.

Lato software si è registrato lo slittamento di alcune attività che si ritiene saranno in buona parte recuperate nella seconda parte dell’anno.
Nella fase di lockdown, per far fronte ai rallentamenti di cui sopra, il Gruppo ha fatto ricorso alla Cassa Integrazione Covid. L’utilizzo della Cassa è stato di 14 settimane nel periodo dal 23 marzo al 31 luglio, per una media dell’11,7% del monte ore complessivo.

 

PRINCIPALI RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020

Ricavi
I Ricavi ammontano a 117,2 mln Euro: l’incremento del 6,1% rispetto a 110,5 mln Euro del primo semestre 2019 risulta particolarmente significativo in quanto avvenuto in piena emergenza Covid-19 e, in buona misura, attribuibile alla crescita organica.

Ricavi per Area Strategica di Affari (ASA)
La performance dei ricavi del primo semestre 2020 è attribuibile principalmente alla crescita organica dell’ASA Care che registra ricavi pari a 61,0 mln Euro, +5,9% rispetto ai 57,6 mln Euro del primo semestre 2019. Tale sviluppo è riconducibile, in gran parte, all’entrata a pieno regime della commessa della Regione Lazio, all’aggiudicazione di nuove commesse relative ai Sistemi di Telemedicina e, in generale, ai nuovi servizi legati alla gestione dell’emergenza Covid-19, che hanno compensato positivamente la riduzione delle attività di prenotazione delle prestazioni sanitarie avvenuta durante il periodo di lockdown.

 

L’ASA Software, area che maggiormente impiega i driver tecnologici (Big Data Analytics, Machine Learning, Cloud Technology) per integrare soluzioni innovative che interessano tutte le ASA del Gruppo, registra ricavi pari a 41,5 mln Euro, +2,1% rispetto a 40,7 mln Euro del primo semestre 2019, grazie a un significativo contributo di crescita per linee esterne.

 

Le Altre ASA registrano ricavi pari a 14,7 mln Euro, + 20,1% rispetto a 12,2 mln Euro del primo semestre 2019.
Le ASA Software e Care rappresentano complessivamente l’87,5% dei ricavi del primo semestre 2020 (89,0% nel primo semestre 2019).