VIDEONEWS & sponsored

(in )

GOVERNO-ALTO ADIGE: FOCUS GENTILONI E KOMPATSCHER SU LUPI A22 E PROFUGHI

(Fonte: Ufficio stampa Giunta provinciale Bolzano) – Kompatscher incontra Gentiloni: lupi, A22, profughi. Management dei lupi, concessione A22, gestione dei flussi di profughi. Kompatscher a Roma incontra Gentiloni.

Una soluzione rapida per il rinnovo della concessione autostradale di A22 ad una società interamente pubblica, una gestione equilibrata della presenza del lupo nell’arco alpino, i flussi di profughi da e per l’Italia.

Sono stati questi i temi affrontati oggi pomeriggio (4 ottobre) a Roma dal presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, assieme al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Durante l’incontro, al quale hanno partecipato anche il presidente della Provincia di Trento Ugo Rossi e i parlamentari altoatesini Karl Zeller e Daniel Alfreider, si è parlato innanzitutto della questione del lupo.

 

*

Management del lupo

“Abbiamo chiesto al premier Gentiloni il sostegno del governo al nostro progetto – sottolinea Kompatscher – non solo nei confronti di Bruxelles, ma anche sfruttando quei margini di manovra presenti a livello nazionale, così come già fatto da alcuni paesi della UE”.

Come noto, la presenza del lupo sta creando due fronti contrapposti: da un lato chi spinge per la massima tutela della specie, dall’altro chi la vede come una grave minaccia per l’agricoltura e il turismo.

“Non si tratta di fare battaglie ideologiche – aggiunge il presidente altoatesino – ma di garantire che la presenza del lupo non danneggi l’agricoltura tradizionale.

Realisticamente bisogna ammettere che il piano di ripopolamento è andato ben oltre i numeri previsti, e ciò comporta la necessità di giungere ad un piano di management equilibrato: la tutela assoluta garantita a livello europeo non può essere la soluzione”.

 

*

Rinnovo concessione A22

Per quanto riguarda la concessione autostradale di A22, Kompatscher e Rossi hanno chiesto al premier Paolo Gentiloni l’appoggio del governo per portare a conclusione il progetto che prevede il rinnovo ad una società a capitale interamente pubblico con la Regione Trentino-Alto Adige come socio principale affiancata da enti locali (Provincia di Bolzano e Trento su tutti) e Camere di Commercio.

“Si tratta di una soluzione che porta vantaggi a tutti – spiegano i presidenti delle due province – in primo luogo ai cittadini che vivono lungo l’asse del Brennero.

La soluzione in-house, infatti, garantisce il finanziamento di una serie di opere fondamentali: dalle tratte d’accesso al Bbt alle barriere antirumore, sino alla circonvallazione di Bolzano, in quanto tutti i dividendi verranno investiti sul territorio.

Siamo convinti che le resistenze emerse nell’ultimo periodo siano superabili, e che la partita della concessione dell’autostrada del Brennero possa chiudersi in tempi ragionevoli, anche perché l’accordo c’è già”.

Come noto, infatti, a gennaio 2016 era arrivato il via libera ad un’intesa con Roma secondo la quale Autobrennero (a capitale interamente pubblico) verserà allo Stato 1,4 miliardi di euro in 30 anni come canone di concessione. “Il premier Gentiloni – aggiunge Kompatscher – ha assicurato che onorerà gli impegni presi dal governo”.

 

*

Gestione profughi

In chiusura, il presidente altoatesino Arno Kompatscher ha voluto ringraziare Gentiloni “per il grande sforzo compiuto dall’Italia nella gestione dei flussi di migranti provenienti dal Nord-Africa.

I numeri degli sbarchi, e di conseguenza dei morti, negli ultimi mesi si sono drasticamente ridotti – spiega il Landeshauptmann – l’invito che rivolgo al governo è quello di proseguire lungo questa strada e di rafforzare la rete di collaborazione e solidarietà con gli altri paesi europei.

Solo in questo modo, e lavorando per limitare le cause che spingono i profughi a lasciare i propri paesi d’origine, si potrà dare una risposta seria e concreta alle questioni legate ai fenomeni migratori”.

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa