E’ stato depositato oggi il decreto cautelare monocratico n. 6795 con il quale si respinge l’istanza dei genitori di alcuni giovani (tra i 6 e gli 11 anni) di sospensione dei Dpcm del 3 e 17 novembre concernenti l’obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso, per bambini di età superiore ai sei anni. Nessuna riforma, quindi, della decisione cautelare del Tar Lazio, ma nel decreto a firma del Presidente della Terza Sezione del Consiglio di Stato si dispone che “sia acquisito con immediatezza agli atti del giudizio il verbale n. 124 dell’8 novembre 2020 del Comitato tecnico scientifico”, anche ai fini di opportuna considerazione nelle ulteriori fasi del giudizio “anzitutto la sede cautelare collegiale già fissata dal T.A.R. Lazio al 16 dicembre prossimo”.

Ha aggiunto, il decreto, che sarebbero in ogni caso opportune “raccomandazioni per un monitoraggio ove possibile costante, e immediato per gli scolari che diano segno di affaticamento, del livello di ossigenazione individuale dopo l’uso prolungato della mascherina”, mediante “apparecchi di misurazione di semplicissima utilizzabilità” in comune commercio.