Mi trovo stranamente d’accordo con il Consigliere provinciale del M5S Alex Marini, che qualche giorno fa ha affermato che Ianeselli è un candidato sostenuto dalle élite. Niente di più vero e infatti non possiamo far a meno di constatare come dietro il nome dell’ex sindacalista, scelto come immagine dell’uomo vicino al popolo e ai lavoratori, ci siano persone legate a élite culturali o a élite rappresentanti gli ordini professionali che vogliono continuare a governare la città con quell’autocelebrazione vissuta già nei due mandati Andreatta, risultata esclusivamente dannosa per i nostri concittadini.

Quella delle prossime imminenti elezioni comunali è l’occasione per tutti noi di dire no ad una città amministrata dalle élite che si sono definitivamente impossessate del centrosinistra autonomista e di restituire l’amministrazione di Trento ai cittadini che conoscono i problemi della comunità con la quale giorno per giorno si interfacciano attraverso il loro duro lavoro.

La Lega è orgogliosa di non essere costituita da membri dell’élite e di essere formata da persone comuni, che vogliono prima il benessere della comunità e non l’interesse di persone che scendono in campo solo per mantenere il proprio potere. Sorprende che anche Marini, rappresentante del MoVimento 5 Stelle in provincia e quindi alleato del PD nel Governo nazionale, si sia accorto di che cosa sia realmente il Partito Democratico: non possiamo che essere felici di questa sua presa di posizione.

 

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Foto: archivio Opinione