Conferenza stampa dei giovani Lega Trentino contro le azioni dei gruppi anarchici a Trento.

Da tempo Trento e il Trentino sono oggetto di azioni di gruppi anarchici, tra cui ieri l’ennesimo ostacolo creato allo svolgersi di una conferenza del giornalista Fausto Biloslavo presso la Facoltà di Sociologia, per spiegare le vicende della Libia.

Per contestare azioni di questo genere, che impediscono il normale svolgersi di attività in Università e nella città di Trento, si è svolta nella giornata odierna la conferenza del gruppo Lega Giovani del Trentino per stigmatizzare l’impunità con cui i gruppi di anarchici possono utilizzare anche strutture universitarie per contestare chi non condivide le loro idee.

La protesta è stata spiegata dal segretario dei Giovani Lega del Trentino, Marco Leonardelli, il quale aveva anche previsto un volantinaggio davanti alla Facoltà di Sociologia, sospeso per motivi di sicurezza; già la sola impossibilità di svolgere azioni democratiche di informazione dei cittadini “per motivi di sicurezza” spiega come la città di Trento stia perdendo la qualità di ambiente civile e di rispetto di tutte le idee.

Durante la conferenza è intervenuto il consigliere provinciale Devid Moranduzzo, ricordando i trascorsi anarchici della città e i numerosi fatti accaduti in città e non solo, negli ultimi anni, che hanno messo alla prova le forze dell’ordine, per ripristinare sicurezza e ordine dopo atti anche vandalici di forze anarchiche.

Il responsabile Lega Giovani per l’ambito delle scuole superiori, Leonardo Divan, ha quindi spiegato che il gruppo giovani non intende rinunciare alle sue iniziative e che chiede il ripristino delle condizioni per poter svolgere attività politica sia nelle scuole che nell’Università, ricordando che in quest’ultima vi è un’occupazione permanente di un’aula della Facoltà di Sociologia, cosa inaccettabile per un’istituzione che dovrebbe insegnare il rispetto e il diritto di tutti ad utilizzare le strutture pubbliche.

Durante la conferenza stampa la Lega Giovani ha espresso piena solidarietà al giornalista Biloslavo, barbaramente allontanato dalla sala Kessler della Facoltà di Sociologia, ritenendo inaccettabile il clima di odio creato e l’abuso dell’appellativo fascista usato da questi gruppi di facinorosi che si riconoscono in una certa sinistra, per cui è troppo facile essere brigatisti con il Rolex al polso.

Nei prossimi giorni il gruppo Giovani Lega sarà presente davanti a scuole e università con un volantinaggio dal tema “Fuori i brigatisti da Unitn”.

 

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Lega Giovani Trentino