LO SMANTELLAMENTO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E LE BUGIE DI FUGATTI. TRENTINO “INCLUSIVO”. Le parole false e vuote del fugattismo.

Nelle sue dichiarazioni programmatiche sul bilancio di previsione 2020-2022, Maurizio Fugatti ha apprezzabilmente evitato di fare propaganda di bassa lega sulla questione stranieri.

Semplicemente, ha omesso qualsiasi riferimento. Così come non ha parlato dei tagli alla cooperazione internazionale, già sanguinosamente compiuti.

Evidentemente, voleva accreditare la sua immagine di “moderato” (una notizia infondata, che però a qualcuno delle minoranze piace accreditare). Pur senza usare la parola “solidarietà”, che evita come il morbillo, Fugatti ha addirittura parlato, in fondo al suo discorso, di “Trentino inclusivo”.

Straordinario, ho pensato, vuoi vedere che il santo Avvento ha portato perfino il luogotenente trentino di Salvini a un ripensamento?

Ma quando in consiglio provinciale, venerdì, ho chiesto al presidente della Provincia che cosa intendesse esattamente per “inclusivo” visto che finora ha solo cercato di “escludere” (stranieri, solidarietà e minoranze), mi ha risposto: “nel senso che noi ascoltiamo il popolo”.

Ecco, lui ascolta solo quelli che vuole lui. Ha finto di ascoltare anche Mario Raffaelli e coloro che gli spiegavano che il Centro di cooperazione internazionale è un orgoglio della nostra autonomia. Così Raffaelli si dimette, il Centro si smantella.

Il fugattismo – che pure si proclama popolare e autonomistico – è dominato purtroppo dagli obblighi della propaganda salvinista (come nel caso della norma fascista sulle case Itea, che la maggioranza si voterà nei prossimi giorni in consiglio provinciale) e non dal dovere di governare il Trentino e le sue eccellenze, come il Centro di cooperazione internazionale.

Fugatti procede nella sistematica demolizione del Trentino inclusivo, che ha la spudoratezza di propagandare.

 

*
Paolo Ghezzi

consigliere provinciale del Trentino e regionale/Regionalratsabgeordneter

Trentino-Alto Adige/Südtirol, presidente del gruppo provinciale e regionale

FUTURA 2018