VIDEONEWS & sponsored

(in )

GHEZZI (FUTURA) – INTERROGAZIONE * SALVATAGGIO CARIGE: « QUALI LE RAGIONI DI TANTO ENTUSIASMO PRECOCE E “TRIONFALISMO A PRESCINDERE” DA PARTE DI FUGATTI? »

Interrogazione a risposta scritta n. /XVI SUL SALVATAGGIO DI CARIGE PERCHÉ FACILI ENTUSIASMI?

Premesso che:

l’operazione di salvataggio di Carige tramite la ricapitalizzazione da 900 milioni di euro – tra aumento di capitale e bond subordinati – la quarta in pochi anni, è stata resa possibile grazie all’ingresso della trentina Ccb, che ha sottoscritto un aumento iniziale di 63 milioni a cui si aggiunge la sottoscrizione di 100 milioni di bond;

Ccb ha un diritto di opzione per comprare entro fine 2021 oltre 500 milioni di altre azioni per ottenere il controllo della spa ligure;

non è detto che Ccb eserciti questo diritto;

qualora lo eserciti, non è scontato che ottenga l’autorizzazione da parte dell’Autorità di Vigilanza per farlo;

inoltre, dopo l’assemblea straordinaria dei soci di venerdì 20 settembre 2019 che ha deliberato l’aumento di capitale, serve l’approvazione da parte della Bce al Fondo interbancario e allo Schema volontario a salire oltre la quota qualificata del 10%. Solo dopo questa autorizzazione potrà partire l’aumento di capitale;

all’assemblea era presente il 47,66% del capitale; ha votato favorevolmente il 91% dei presenti, cioè il 43,3% del capitale sociale di Carige; gli altri, compresa la famiglia Malacalza – che detiene l’attuale 27,5% – potrebbero agire in sede giudiziaria;

le Bcc dovranno essere consultate, il cambio di governance, il rischio di downgrading di Ccb da parte delle società di rating, le operazioni di ristrutturazione sono ulteriori incognite, da considerare attentamente, prima di cantare vittoria;

cosa che invece ha fatto il presidente Fugatti in una sua nota di sabato 21 settembre 2019;

SI INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PER SAPERE:

quali siano le ragioni di tanto entusiasmo precoce e “trionfalismo a prescindere” da parte del presidente della Provincia;

se prima di diramare la nota (comunicato n. 2243 di sabato 21 settembre 2019) abbia considerato le incognite dell’operazione di salvataggio di Carige;

come pensa di monitorare il cammino dell’operazione in modo da vigilare sulle conseguenze per i risparmiatori trentini;

se ritiene essenziale, per le prospettive future di Ccb, che la sede legale e operativa del gruppo cooperativo resti a Trento.

PAOLO GHEZZI

consigliere provinciale FUTURA 2018