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GHEZZI (FUTURA) – INTERROGAZIONE * MART: « QUALE LOGICA NELLA SCELTA DEL DIRETTORE AD INTERIM, QUALE STRATEGIA PAT PER PER IL MUSEO D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA? »

Premesso che:
a seguito della scadenza dell’incarico da direttore del Mart di un professionista di fama nazionale come Gianfranco Maraniello, la giunta provinciale con delibera n. 646 del 15 maggio 2020 ha disposto l’attivazione della procedura di interpello riservata ai dirigenti iscritti all’albo dei dirigenti della Provincia e dei suoi enti strumentali al fine del conferimento dell’incarico di direttore del Mart;
in attesa della procedura di interpello, la giunta ha deciso di conferire l’incarico ad interim al dirigente del servizio affari generali e contabilità dello stesso museo;
34 dipendenti hanno presentato un reclamo attraverso anche una lettera-appello in cui denunciano, insieme ad altri dipendenti dei musei trentini, “il costante stato di instabilità contrattuale, l’assenza di riconoscimento professionale e la mancanza di visione futura”;
un’ottantina di “amici del Mart” si sono rivolti al presidente della Provincia e all’assessore provinciale alla cultura con una lettera aperta (riferita dall’Adige di oggi) in cui affermano tra l’altro: “…vorremmo un presidente che sappia sommare alla qualità di un solido profilo culturale la sobrietà dei comportamenti e la consapevolezza del proprio ruolo, senza mettere così frequentemente al
centro del proprio agire il suo egocentrismo. Con ciò non si intende in alcun modo porre in discussione la legittimità delle opinioni, né la libertà di renderle pubbliche, ma chiediamo a chi ha nominato Sgarbi in questo ruolo di pretendere da lui il rispetto per l’istituzione che presiede, pena l’allontanamento. Siamo certi che le sue esternazioni siano motivo di imbarazzo anche per voi (Fugatti e Bisesti, ndr ) che lo avete nominato. È fondamentale che il Mart abbia un direttore con un profilo alto. Siamo perplessi di fronte all’irridente replica di Sgarbi agli artisti che in tal senso si sono pronunciati. Così come ci paiono irriverenti le risposte da lui date alle condivisibili considerazioni di amministratori e dipendenti del museo espresse non molte settimane fa. La proposta di Sgarbi di nominare in qualità di direttori gli attuali responsabili-curatori del Museo non ci appare seria”;
come tutti i musei, anche il Mart vive il difficile momento della pandemia Covid-19 con la chiusura totale delle attività, con la conseguente difficoltà economica e la poco chiara pianificazione per la prossima riapertura;
il direttore ad interim nominato è un dirigente amministrativo che lavora presso il Mart dal 1999, che sarebbe stato necessariamente impegnato, in questo periodo di incertezza e difficoltà per il museo, a trovare soluzioni economiche e amministrative per il secondo museo più importante del Trentino;
replicando alla lettera aperta di sei consiglieri provinciali (tra cui il sottoscritto) contro le esternazioni anti-Silvia Romano e anti-islamiche dell’attuale presidente del Mart, egli ha replicato tra l’altro: “Ho deciso di proporre all’amministrazione provinciale e al Cda museale di dichiarare il Mart Museo contro la mafia e contro il terrorismo, in difesa della democrazia e dei valori cristiani, di tolleranza e di libertà”;

INTERROGO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE
E L’ASSESSORE ALLA CULTURA PER SAPERE:

seguendo quali criteri è stato indicato il nuovo direttore ad interim del Mart;
perché non si è ritenuto di scegliere per questo ruolo ad interim un dirigente/una dirigente del servizio cultura della Provincia; una figura che potesse coadiuvare il consiglio d’amministrazione e organizzare la stagione di rinascita del museo dal punto di vista artistico e culturale, senza impegnare in questa mansione strategica una figura interna con altre specializzazioni e competenze;
quanto si presume possa durare la procedura di interpello;
quale confronto ci sia stato tra presidenza della Provincia, assessorato e consiglio d’amministrazione prima di prendere questa decisione;
quante mostre sono state allestite e/o programmate dalla data di nomina dell’attuale presidente;
quali riscontri economici e di ricaduta culturale e turistica ci sono stati;
quali sono i progetti di rilancio presentati per il 2020 e futuro prossimo;
come si ritiene di affrontare le richieste dei dipendenti precari dei musei trentini e con quali risorse;
che cosa pensano della sorprendente proposta dell’attuale presidente del Mart, di “dichiarare il Mart Museo contro la mafia e contro il terrorismo, in difesa della democrazia e dei valori cristiani, di tolleranza e di libertà”.

Paolo Ghezzi
presidente gruppo consiliare FUTURA