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GHEZZI (FUTURA) – INTERROGAZIONE * FESTIVAL SPORT: « QUANTO COSTA L’EDIZIONE 2020 MILANESE E DIGITALE? PERCHÉ SI È FATTA QUESTA SCELTA? »

Interrogazione a risposta scritta – Quanto costa l’edizione 2020, milanese e digitale, del Festival dello Sport? Perché si è fatta questa scelta e come si sostiene la pratica sportiva giovanile?

Premesso che:

il Festival dello sport finanziato dalla Provincia di Trento si svolgerà quest’anno a Milano, da venerdì 9 a domenica 11 ottobre. In epoca covidiana, dopo il malinconico Festival dell’economia virtuale, senza pubblico, ma almeno centrato a Trento, la Provincia e la città dei festival cedono a Milano la grande passerella dei campioni dello sport. Una passerella prevalentemente in streaming, formato Digilive, che il presidente della Provincia ha cercato di girare in un’occasione formidabile: “Il Festival dello sport di Trento si apre dunque a una platea sconfinata: chiunque, in ogni momento e da ogni luogo, può seguire in diretta streaming il palinsesto non-stop di 3 giorni con oltre 60 eventi”;
nella fase attuale dell’emergenza – ha spiegato il presidente – non sarebbe stato possibile mantenere l’evento live a Trento, “a causa dei forti assembramenti che si sarebbero venuti a creare e che le disposizioni in vigore puntano a evitare. Il nostro impegno e il nostro entusiasmo permangono anche in questa edizione, per dare continuità, a fianco de La Gazzetta dello Sport, allo spirito di questo bellissimo Festival e per trovarci pronti e concentrati per l’edizione del 2021 che tornerà al suo format classico a Trento”;
il Festival dello Sport – ha spiegato Maurizio Rossini, responsabile di Trentino Marketing – “quest’anno non presidia fisicamente gli spazi tradizionali nel cuore di Trento. Il Trentino è però molto presente anche in questa edizione Digilive. La sigla di questa edizione avrà per teatro la splendida piazza Duomo di Trento, con protagoniste le ‘farfalle azzurre’ della Nazionale di ginnastica ritmica”. Certo, il Trentino resta partner dell’evento firmato dalla Gazzetta dello Sport, con il suo logo turistico e il link a Trentino Marketing, ma perde il pubblico degli appassionati e dei tifosi che avevano popolato a Trento le due prime edizioni;

Si interrogano il presidente della Provincia di Trento e l’assessore provinciale al turismo e allo sport
per sapere:

1. perché non si è cercato di mantenere a Trento, nell’edizione 2020 del Festival dello Sport, alcuni eventi dal vivo, in presenza, con prenotazione obbligatoria dei posti e rispetto delle misure di sicurezza anti Covid-19, come è accaduto per altri festival in altre città italiane;
2. qual è stato il costo totale, per il bilancio provinciale (inclusivo di quelli delle sue società di sistema come Trentino Marketing), della prima e della seconda edizione (2018 e 2019) del Festival dello sport;
3. quali risorse pubbliche sono state o verranno destinate al finanziamento della terza edizione di quest’anno, in formato prevalentemente Digilive e con sede a Milano, con il dettaglio delle voci di spesa sostenute da parte della Provincia di Trento e delle sue società e articolazioni;
4. quali sono i risultati di marketing territoriale e di promozione turistica attesi per la terza edizione del Festival, rispetto agli esiti delle prime due edizioni;
5. quali risorse ha intenzione di investire nel 2020/21 la giunta provinciale per favorire un accesso democratico e popolare e gratuito per le famiglie a basso reddito, allo sport praticato (palestre, campi Coni, piscine eccetera…) , soprattutto da parte dei giovani, come formidabile strumento di prevenzione sanitaria e di socializzazione, con benefici socio-culturali superiori a quelli indotti dal Festival.

 

 

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Paolo Ghezzi – FUTURA