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GHEZZI (FUTURA 2018) * ASSE FERROVIARIO BRENNERO: « QUALI INTERVENTI ATTUERÀ IL PRESIDENTE FUGATTI PER SOLLECITARE SCELTE STRATEGICHE AL MINISTRO DEI TRASPORTI? »

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19:15 - 5/01/2019

“Autobrennero e corridoio ferroviario dopo le dimissioni di Facchin”. Premesso che: da ormai vent’anni la società Autobrennero spa, i cui principali azionisti sono la Regione Trentino Alto Adige e le Province autonome di Trento e di Bolzano, ha accumulato un fondo di finanziamento incrociato per le opere ferroviarie sul corridoio del Brennero, ai sensi dell’art. 2, comma 193, legge 23 dicembre 1996, n. 663, e provvedimenti successivi, finalizzato alla realizzazione delle relative gallerie nonché dei collegamenti ferroviari e delle infrastrutture connesse da Fortezza fino al nodo stazione di Verona, mediante versamento al Bilancio dello Stato dei proventi già accantonati ex art. 55, legge 27 dicembre 1997, n. 449;

nel suo intervento del 27 dicembre 2018 in consiglio provinciale, riferendo delle ultime novità sull’iter concessione, il presidente della Provincia ha ribadito, rispondendo a domanda del sottoscritto consigliere, l’attenzione della Provincia di Trento alla partita ferrovia, anche contro lo scetticismo del ministro dei trasporti in carica;

l’ingegnere Ezio Facchin, commissario straordinario per il corridoio del Brennero, ha rassegnato le proprie dimissioni negli ultimi giorni del 2018, lanciando l’allarme, attraverso diverse interviste, per il disinteresse dell’attuale governo sulle sorti del corridoio ferroviario del Brennero;

Si interroga il Presidente della Provincia per sapere:

1) quali interventi abbia intenzione di compiere il presidente della Provincia per sollecitare il ministro dei trasporti a dare indicazioni precise rispetto alle scelte strategiche da effettuare sull’asse ferroviario del Brennero;

2) in particolare, quali iniziative intende assumere il presidente della Pro- vincia di Trento, anche in qualità di azionista dell’Autobrennero spa, rispet- to agli accantonamenti finanziari effettuati dalla società Autobrennero non solo per il tunnel di Fortezza ma anche per le tratte prioritarie di accesso, tra cui la circonvallazione di Trento;

3) se non ritenga di doversi attivare per far sì che il fondo per il finanzia- mento incrociato dei progetti ferroviari venga considerato un asset strategi- co per il futuro delle infrastrutture nella nostra Regione;

4) se la “scelta strategica” annaunciata dal presidente della Provincia per il completamento della Valdastico e per il potenziamento della superstrada della Valsugana confligga con l’attenzione strategica da rivolgere al traspor- to, soprattutto delle merci, su ferrovia nella nostra regione, che necessita di un progetto che si basi sull’efficientamento del sistema ferroviario ma an- che sulla regolazione del traffico autostradale;

5) se abbia sentito o intenda sentire l’ingegnere Facchin per avere una esau- riente informativa a proposito delle inadempienze del governo sulle partite aperte per quanto riguarda il corridoio del Brennero.

 

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Paolo Ghezzi

Capogruppo consiliare Futura 2018

 

 

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LANCIO D'AGENZIA

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