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GHEZZI E COPPOLA (FUTURA) – INTERROGAZIONE * VIABILITÀ VIA DELLE PALAZZINE A GARDOLO: « LA PROSSIMA LEGGE DI ASSESTAMENTO PREVEDERÀ LO STANZIAMENTO DI FONDI? »

Interrogazione dei consiglieri provinciali di Futura Paolo Ghezzi e Lucia Coppola sul problema della viabilità di via delle Palazzine a Gardolo, del suo impatto sui residenti e sulla ricerca di una soluzione soddisfacente.

Premesso che:

la recente introduzione del senso unico dell’ultimo tratto di via delle Palazzine fino all’uscita della rotatoria sulla S.P. 76 Gardolo – Lases – S.S. 12 del Brennero in località Spini di Gardolo ha reso impossibile ai residenti di via delle Palazzine spostarsi liberamente, i quali si trovano costretti a dover compiere lunghe deviazioni di percorso per tornare a casa;

a questo si aggiungono i noti problemi di viabilità che affliggono Trento Nord e Spini di Gardolo negli orari di punta;

la rotatoria sulla S.P. 76 Gardolo – Lases – S.S. 12 del Brennero, di recente realizzazione, prevedeva un accesso proprio da via delle Palazzine, segnalato da cartelli stradali e indicazioni, che è stato costruito con denaro pubblico. Tuttavia è stato utilizzato per ben poco tempo a pieno regime, in quanto è stato istituito il senso unico a causa dell’eccessivo traffico di chi utilizzava quella via per raggiungere la località di Spini di Gardolo. Questa scelta reca un forte pregiudizio agli abitanti della zona, molti dei quali anziani, i quali devono compiere un lungo tragitto anche solo per andare a prendere un medicinale e ritornare a casa: una simile misura, oltre che ad essere fonte di spreco di carburante, inefficiente e poco sostenibile, rischia di isolare ancora di più la zona di via delle Palazzine, che è assai scarsamente servita dal trasporto pubblico;

pare che la ragione sia dovuta alla mancanza di finanziamenti da parte della Provincia per completare il secondo lotto che includeva il sottopasso finalizzato a garantire il transito nel doppio senso di marcia di via delle Palazzine;

è stata effettuata una raccolta di alcune centinaia di firme per chiedere la soluzione del problema;

 

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SI INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TRENTO PER SAPERE:

se la prossima legge di assestamento prevederà lo stanziamento di fondi idonei per risolvere il problema citato;

se abbia intenzione di promuovere un tavolo di confronto con il sindaco di Trento e l’assessore comunale competente al fine di trovare una soluzione soddisfacente (ad esempio stanghe, varchi elettronici, divieti ai non residenti, etc.), anche transitoria, che garantisca la sicurezza e la libertà di spostamento di tutti.

 

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PAOLO GHEZZI

consigliere provinciale FUTURA 2018

LUCIA COPPOLA

consigliera provinciale FUTURA 2018