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GHEZZI E COPPOLA (FUTURA) * DIRETTORE GENERALE APSS TRENTINO: « FUGATTI E SEGNANA CONTENTI DEL SUO ADDIO, PERCHÉ AVEVA OSATO DIRE LA VERITÀ SUL WEEKEND 7-8 MARZO DEI “CONTAGI SCIISTICI”? »

Fugatti e Segnana contenti dell’addio di Bordon all’Azienda sanitaria: perché aveva osato dire la verità sul weekend 7-8 marzo dei “contagi sciistici”?

Premesso che:
il 1° aprile 2020 su un giornale locale si leggeva: “Paolo Bordon nel mirino della maggioranza provinciale. Durante il vertice di ieri pomeriggio, i consiglieri che sostengono la giunta hanno fatto presente a Fugatti il proprio malumore per certe dichiarazioni del direttore dell’Azienda sanitaria. A diversi esponenti di centrodestra non è piaciuto che in varie occasioni Bordon abbia messo in correlazione l’aumento dei contagi da Coronavirus con l’apertura delle piste da sci sabato 7 marzo e la domenica” (si tratta del famoso weekend tutto aperto, alla vigilia del quale il presidente della Provincia aveva caldamente invitato i turisti a venire a sciare in Trentino; weekend che si è tradotto in un picco di contagi nelle zone turistiche del Trentino);
colpisce, sui giornali di ieri e di oggi, il sollievo del presidente della Provincia e dell’assessora alla salute per la scelta di Paolo Bordon di lasciare la direzione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari in largo anticipo sulla conclusione del contratto;
colpisce che né il presidente né l’assessora competente abbiano trovato mezz’ora, nelle loro agende, per confrontarsi con il direttore dell’Azienda, che li ha affiancati quotidianamente durante i tre mesi dell’emergenza pandemica, e valutare se fosse il caso di fare a Bordon una controproposta rispetto all’offerta che gli era arrivata da Bologna;
colpisce che l’assessora – peraltro smentita dallo stesso presidente – abbia fatto riferimenti a scelte della precedente amministrazione e a “differenti visioni”, senza spiegare quale sia la “visione” dell’attuale giunta provinciale;
colpisce che dall’Ordine dei medici e dal mondo delle rsa si siano levate voci preoccupate sull’abbandono di Bordon e di altri dirigenti della sanità trentina mentre il presidente e l’assessora ostentano una perfetta tranquillità per il presente e il futuro del sistema sanitario provinciale;
SI INTERROGANO IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
E L’ASSESSORA ALLA SALUTE PER SAPERE:
se il loro sollievo per le dimissioni anticipate di Paolo Bordon dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari sia motivato dal fatto che il direttore generale aveva osato dire la verità su una scriteriata scelta della giunta provinciale, quando aveva dichiarato: “Il turismo di gente che proviene da zone a noi vicine come quelle lombarde di cui molti hanno seconde case e frequentano abitualmente gli splendidi luoghi di vacanza delle località turistiche trentine, sono diventate la ‘minaccia’ perché in quella fase di grande frequentazioni delle piste e delle località sciistiche trentine si è manifestato un contagio diffuso in particolar modo partendo dagli operatori turistici, maestri di sci, personale degli impianti di risalita e lavoratori della ristorazione, questo è stato sicuramente un problema che ha avuto delle ricadute importanti”.

 

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PAOLO GHEZZI, LUCIA COPPOLA consiglieri provinciali FUTURA