PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-19 Free - 21 puntata  (format Tv)

IL NO DI BISESTI ALL’ EDUCAZIONE DI GENERE E AL CONTRASTO ALL’OMOFOBIA. Nessuna sorpresa dal voto negativo della maggioranza a trazione leghista all’ordine del giorno presentato da FUTURA che impegnava la giunta a studiare la possibilità di prevedere strumenti formativi volti all’educazione alla relazione di genere e rispetto, a garantire all’interno dell’offerta formativa la trattazione delle specifiche tematiche quali: differenze di genere, identità di genere e orientamento sessuale.

Niente di rivoluzionario ma semplicemente il minimo indispensabile per una scuola che non dovrebbe offrire solo nozioni ma aiutare a formare cittadini e cittadine responsabili e rispettose delle differenze di cui la società è ricca.

Le motivazioni addotte dall’assessore Bisesti si sono limitate a un vago richiamo all’autonomia scolastica mentre positive sono state le dichiarazioni di voto favorevole dei due capigruppo del PD e del PATT, Tonini e Rossi che hanno evidenziato l’approccio ideologico della Lega nell’affrontare questa tematica e ribadendo la necessità di rivedere questa decisione sbagliata e dannosa per tutti e tutte.

Spiace constatare che, anche difronte a parole di denuncia espresse dall’assessora Segnana durante l’incontro con l’associazione Arcigay del Trentino, in merito agli atti di bullismo e violenza omofoba, nulla sia stato fatto per contrastare e prevenire il fenomeno.

Futura continuerà a dare massima attenzione al tema e lavoreremo affinché in Trentino i diritti di tutti e tutte siano rispettati.

 

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Paolo Ghezzi
Lucia Coppola
Gruppo consiliare FUTURA