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GDF – TRENTO * VISITE ISTITUZIONALI: « «IL COMANDANTE INTERREGIONALE GENERALE DI CORPO D’ARMATA BRUNO BURATTI INCONTRA IL COMANDANTE REGIONALE DEL TN-AA GENERALE IVANO MACCANI »

Martedì 22 dicembre 2020, il Comandante Interregionale dell’Italia Nord Orientale della Guardia di Finanza – Generale C.A. Bruno Buratti – si è recato in visita al Comando Regionale Trentino Alto Adige, ove è stato accolto dal Comandante Regionale – Gen. B. Ivano Maccani.

Nell’ambito della visita, improntata al pieno rispetto delle vigenti misure di prevenzione e contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, il Comandante Interregionale ha assistito ad un breve briefing istituzionale, nel corso del quale sono state illustrate sia le principali attività di polizia economico-finanziaria, sviluppate dai Reparti, che le meritorie azioni di soccorso condotte dalle dipendenti Stazioni di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) e dalla Sezione Aerea di Bolzano, nonché le importanti progettualità in corso, volte a migliorare ulteriormente l’efficacia e l’efficienza degli interventi operativi, a creare durature e proficue sinergie con altri attori istituzionali e ad implementare le iniziative a favore del benessere del personale.

In particolare, il Generale Maccani ha posto l’accento sulla strategica centralità dei Protocolli d’intesa promossi dal Comando Regionale Trentino Alto Adige, con particolare riguardo a:

  • quello sottoscritto, il 17 aprile 2019, con l’Università degli Studi e la Procura Distrettuale della Repubblica di Trento, poi esteso, nel dicembre dello stesso anno, alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Trento, volto a creare una proficua e duratura interazione, tra il mondo scientifico, la Magistratura e la Guardia di Finanza, in risposta al crescente affinamento delle tecniche adottate dalle consorterie criminali attive nelle diverse tipologie di traffici illeciti.

Infatti, la collaborazione con l’Ateneo ha reso possibile, per il Corpo, non solo di avvalersi delle professionalità di docenti e ricercatori esperti in analisi avanzata di “big data” e nello sviluppo dell’intelligenza artificiale, in grado di rendere ancor più efficaci ed efficienti le indagini, ma anche di realizzare innovativi prototipi di strumentazioni tecniche, che stanno portando beneficio alla qualità e speditezza dei controlli su automezzi e container, specie nel settore dei carburanti, grazie alla creazione di un “test speditivo” sugli oli minerali, che consente di rivelare, in tempo reale, se il prodotto trasportato, anche se dichiarato olio lubrificante o anticorrosivo, sia, in realtà, gasolio;

  • quello stipulato il 07 luglio u.s., che unisce, in un “patto comune”, il Comando Regionale, le Procure della Repubblica e le strutture INPS ed INAIL del Trentino, con la Provincia Autonoma di Trento, l’Università e la C.C.I.A.A. trentine, nonché le Associazioni di categoria, dei consumatori e sindacali, ha la peculiarità di aver raccolto le forti istanze di legalità provenienti dal territorio, accomunando in un’unitaria “rete” Attori pubblici e privati.

 

L’iniziativa rappresenta un unicum a livello nazionale, per numero ed entità degli attori coinvolti, nonché per gli ambiziosi obiettivi che intende perseguire in quanto, con un approccio trasversale, mira a tutelare nel suo complesso l’economia sana da fenomeni di infiltrazione della criminalità economico – finanziaria ed altri illeciti intimamente correlati, quali la contraffazione in tutte le sue accezioni, il lavoro nero e irregolare ed il “caporalato”, amplificando la possibilità, per il Corpo, di intervenire tempestivamente ed efficacemente, grazie alle segnalazioni che pervengono e perverranno dai naturali “sensori” presenti nella realtà locale, quali gli imprenditori, i lavoratori ed i comuni cittadini, opportunamente filtrate e qualificate dalle rispettive strutture associative di riferimento.

A conclusione dell’incontro, il Generale Buratti ha inteso rivolgersi ad una ristretta rappresentanza del personale in servizio nella regione, esprimendo il proprio apprezzamento per i risultati finora conseguiti e per le solide proiezioni delle pregevoli attività in corso che, nel periodo emergenziale in atto, costituiscono ulteriore prova dello straordinario impegno e della professionalità di tutti i Finanzieri, nell’espletamento dei delicati compiti attribuiti all’Istituzione, esortandoli a proseguire nel diuturno impegno a favore della collettività, incrementando la qualità dell’attività ispettiva ed investigativa e la reattività alle sollecitazioni del contesto esterno, mirando sempre ad incidere, concretamente, sugli illeciti economico-finanziari che, nell’attuale scenario, destano maggiore allarme e rischiano di minare le basi degli importanti sforzi profusi, dalle Autorità di governo, centrali e locali, a sostegno dei cittadini e delle imprese.