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GASTRONOMIA TRENTINO – MENÙ LEDRO: LA PATATA VIOLA PROTAGONISTA A SETTEMBRE

(Fonte: Ufficio stampa Consorzio turistico Valle di Ledro) – Torna menù Ledro e ti prende letteralmente per la gola a fine settembre la patata viola sarà la regina della tavola.

Con l’avvicinarsi dell’autunno riprendono in Valle di Ledro le proposte gastronomiche inserite nel percorso di Menù Ledro, che tra il 23 e 24 settembre ed il 7 e 8 ottobre proporrà una serie di pietanze realizzate con la Patata Viola nelle sue diverse declinazioni.

I piatti legati all’insolito e prezioso tubero sono inseriti nel Menù Ledro Viola ovvero il terzo atto annuale in tema di gastronomia della Valle di Ledro dopo le proposte primaverili A Tavola con la Preistoria e Giallo e Zafferano.

Stavolta sarà la Patata Viola al centro dell’offerta gastronomica di cinque ristoratori che proporranno originali piatti basati proprio su un ingrediente tanto popolare quanto esclusivo e caratteristico della vallata.

La patata viola è un prodotto che da sempre trova in Valle di Ledro un habitat ideale per la crescita e la maturazione, tanto da essere diventata dai secoli scorsi coltivazione fissa per gli abitanti che ne sfruttano le qualità per la preparazione della famosa polenta di patate, di gnocchi e zuppe.

Oggi la stessa patata sarà proposta in diverse declinazioni, talvolta fedeli alla tradizione, altre strizzando l’occhio all’innovazione in una fase storica in cui la cucina e la cultura enogastronomica attraversano un momento di grande sviluppo e attenzione.

Cinque ristoranti coinvolti, si diceva: nel dettaglio saranno il Ristorante Maggiorina di Bezzecca, l’Osteria La Torre di Pieve, il Ristorante dell’Elda di Lenzumo, il Ristorante Camping Al Lago di Pieve e la Locanda Le Tre Oche di Molina.

Ciascuno con un menù personalizzato e con piatti e preparazioni diverse, ma con la patata viola protagonista indiscussa: dagli gnocchetti al ragù di trota al filetto di maiale in crosta, dalla vellutata alla polenta fino alle zeppole di patate su salsa vaniglia, andando in ordine sparso.

I menù proposti dai diversi ristoranti possono essere consultati con tutti i dettagli del caso sul sito del Consorzio per la Promozione Turistica della Valle di Ledro, www.vallediledro.com.

La rassegna annuale Menù Ledro è resa possibile grazie al supporto e all’opera degli esercenti e di tutti i produttori locali e nel corso dell’inverno vivrà il quarto atto, dedicato alle influenze della cucina boema nelle tradizioni ledrensi in seguito all’esodo della cittadinanza locale nell’allora impero austroungarico durante la Grande Guerra. La Cucina dell’Esodo sarà infatti in programma tra il 29 e 29 ottobre e tra l’8 ed il 10 dicembre.

Comune denominatore delle quattro proposte di Menù Ledro è la ricchezza ed il valore dei prodotti della Valle di Ledro, territorio dal grande valore ambientale come riconosciuto anche dall’Unesco che l’ha inserita nel Progetto Riserva della Biosfera: un microclima particolare e ricco di biodiversità che può spaziare dai 600 agli oltre 2000 metri di quota, dalle sponde del lago alle selvagge vette delle Alpi Ledrensi.

 

 

 

 

Foto di: Stefania Ora (da comunicato stampa)