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FUGATTI* VALDASTICO: ROSSI AMMETTA CHE VERRÀ FATTA, ACCORDO GIÀ SOTTOSCRITTO NEL FEBBRAIO DEL 2016

Il Presidente della società A4 Flavio Tosi ha detto chiaramente ciò che il Presidente Rossi non vuole ammettere: “la Valdastico si farà; decidete voi dove ma si farà!”.

In questo modo ha ridicolizzato tutte le parole inutili dette dalla giunta provinciale negli ultimi mesi, cioè da quando si è capito che il via libera del governo nazionale alla concessione della A22 era legato a doppio filo al via libera trentino alla Valdastico. Cosa quest’ultima sempre smentita dalla maggioranza provinciale.

D’altronde che la Provincia avesse dato l’ok condizionato ad una “intesa” lo si sapeva già dal 9 febbraio 2016, cioè da quando venne sottoscritto il “Documento conclusivo del comitato paritetico” sottoscritto tra il Ministero dei Trasporti, la Regione Veneto e la Provincia di Trento. Nello stesso documento è infatti previsto che “il Comitato paritetico ha individuato uno scenario di comune interesse che riguarda i collegamenti trasportistici tra la Provincia Autonoma di Trento e l’area del Veneto Centrale”. Inoltre, si dice nello stesso documento, la Provincia di Trento ha presentato uno scenario con “le seguenti ricadute positive:

– alleggerimento della SS 47 della Valsugana nel tratto Laghi – Trento nord;

– impedimento dell’incremento di traffico in ingresso nel territorio trentino sulla SS 47 a Grigno;

– valorizzazione del collegamento ferroviario della Valsugana con il Veneto mediante rettifica ed elettrificazione”.

In un altro punto si dichiara che: “Vista la convergenza delle Parti per l’identificazione di un corridoio di interconnessione infrastrutturale tra la Valle dell’Astico, la Valsugana e la Valle dell’Adige, che in territorio trentino si contestualizza anche con un collegamento tra viabilità ordinarie e, segnatamente, tra la SS 47 “della Valsugana” e la SS12 “dell’Abetone e del Brennero”.

Il documento termina con il seguente accordo:

“Le parti convengono che lo scenario di comune interesse consiste nel corridoio di interconnessione infrastrutturale tra la Valle dell’Astico, la Valsugana e la Valle dell’Adige, che in territorio trentino si contestualizza anche con un collegamento tra viabilità ordinarie e, segnatamente, tra la SS47 “della Valsugana” e la SS12 “dell’Abetone e del Brennero” il quale presenta le ricadute positive nel contesto dei territori interregionali, come riportato nelle premesse”.

In pratica, come si evince dalla lettura dei passaggi del documento suddetto, la Provincia sapeva da tempo, cioè dal 9 febbraio 2016, che la parte trentina della Valdastico sarebbe stata costruita.

Il Presidente Rossi e la maggioranza quindi non possono più negare che la Valdastico sarà fatta, perché essi stessi hanno firmato un documento in tal senso. “Previa intesa” dice Rossi, ma questo ormai a cantieri veneti quasi iniziati e a concessione A22 concessa, conta ben poco!

 

Gruppo consiliare Lega Nord Trentino
Cons.prov. Maurizio Fugatti