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FUGATTI * INTERROGAZIONE: LAVORI LOPPIO-BUSA: INCHIESTE IN CORSO SU AZIENDE LEGATE AL CONSORZIO AGGIUDICATARIO, TUTTO IN REGOLA PER IL BANDO TRENTINO?

Nel mese di marzo 2017, un giornale online della Regione Sicilia, aveva annunciato che i rappresentanti legali della società Alpin Srl e Sicurbau erano stati denunciati dai carabinieri per il prelievo di massi dal letto del fiume Platani durante i lavori di realizzazione di una galleria ferroviaria nel territorio di Castronovo di Sicilia.

Oltre all’accusa di furto aggravato ai danni dello Stato, vi sarebbe stato anche lo smaltimento illegale di rifiuti considerato che le ditte versavano nel fiume il materiale di risulta della lavorazione dello scavo con totale assenza delle autorizzazioni.

Inoltre l’Espresso, il 19 febbraio 2015, pubblicava un articolo su E.R. (figura di spicco nel Consorzio Stabile S.a.c Costruzioni scarl) nel quale si legge “Un imprenditore vince senza rivali l’appalto per la fornitura di barriere per la sicurezza stradale. Ma le altre aziende accusano: “era un bando su misura”… stavolta non c’erano avversari e la Car ha ottenuto l’appalto con un’offerta al ribasso di un solo centesimo di euro sul prezzo al chilogrammo proposto nel bando…”

Ma cosa centra questo con la nostra Provincia? Ricordiamo che negli scorsi giorni sono giunte novità in merito all’appalto del tunnel tra passo San Giovanni e il Cretaccio. L’unico a partecipare alla gara è stato il Consorzio Stabile S.a.c Costruzioni scarl di Torrecuso, in Provincia di Benevento, che raccoglie tre aziende campane ovvero Sicurbau srl, Alpin srl e Car Segnaletica Stradale srl. Salvo omonimie, quindi, le due imprese sarebbero le stesse denunciate qualche mese fa dalle forze dell’ordine.

Oltre ai problemi legati alla gara già sollevati in precedenza, si ritiene importante che la Provincia, prima di affidare definitivamente l’opera, tenga in considerazione questo precedente affinché simili episodi non abbiano da ripetersi.

Inoltre, se pensiamo che ben quindici aziende trentine e non inizialmente avevamo mostrato interesse ma alla fine hanno preferito rinunciare e che solamente una società ha partecipato alla gara, si ritiene doveroso per il futuro valutare la possibilità di appiccare criteri diversi cercando di stendere delle gare che possano facilitare la partecipazione di ditte locali e l’assegnazione dei lavori a queste ultime.

 

Tutto ciò premesso, si interroga il Presidente della Provincia per sapere:

1. Considerata la denuncia da parte dei carabinieri ai rappresentanti legali della società Alpin Srl e Sicurbau e quanto pubblicato da L’Espresso nel 2015, se la Provincia sia al corrente di tali questioni e se esse possano interferire sulla aggiudicazione dell’appalto al Consorzio Stabile S.A.C Costruzioni scarl di Torrecuso, in Provincia di Benevento;

2. Quali lavori siano stati assegnati ad Alpin Srl in Trentino, per conto di chi e per quale cifra;

3. Se si ritenga doveroso, visto anche l’esito di questa gara, rivedere per il futuro i criteri previsti dai bandi al fine di facilitare la partecipazione di ditte locali e l’assegnazione dei lavori a queste ultime.

A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.

 

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Cons. Maurizio Fugatti