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FRANCO PANIZZA * MORTE CONTE ULRICO SPAUR: « FU UOMO STRAORDINARIO, CON TANTA PASSIONE ED ENORMI SACRIFICI CONSERVÒ E VALORIZZÒ CASTEL VALER IN VAL DI NON »

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20:11 - 20/02/2021

Ci ha lasciato il Conte Ulrico Spaur. Lo conoscevo da molti anni, nel corso dei quali è cresciuta una reciproca stima fino a trasformarsi in amicizia. Il suo carattere, all’apparenza spigoloso e a volte irriverente, non ne rendeva facile l’approccio.

Ma quando trovai il coraggio di proporgli il progetto del Trentino dei Castelli, che avevo promosso come assessore provinciale, mi resi subito conto che il rapporto indissolubile che lo legava a Castel Valer, per il quale aveva speso una vita intera, lo portava a valorizzare quell’enorme patrimonio di storia, cultura e vita vissuta di cui lui e la sua famiglia erano depositari.

E capii che, nonostante l’apparenza, era un uomo umile, generoso e disponibile con tutti, desideroso di raccontare a tutte le persone interessate la storia della sua famiglia e del suo magnifico castello, come succedeva tutte le volte che al castello portavo degli amici interessati a conoscerlo (e negli anni ne ha accolti davvero tanti, da Vittorio Sgarbi, al Presidente dell’Assemblea NATO Paolo Alli, a rappresentanti istituzionali locali e di livello internazionale, a diplomatici).

Un po’ alla volta, con la giusta discrezione, assieme all’APT della Val di Non, l’abbiamo convinto ad aprire il castello al pubblico, con la soddisfazione di vedere il Conte Ulrico ogni volta sempre più convinto che Castel Valer faceva parte della storia della Valle e dell’Europa e non solo di quella della gloriosa famiglia Spaur. E che, in qualche modo, a quella storia potesse essere restituito, anche con le sue appassionate testimonianze di vita vissuta.

In questi anni di passi in avanti ne sono stati fatti molti, grazie non solo all’APT, ma anche al Comune e soprattutto alla Provincia. Un grazie particolare lo voglio riservare a Massimo Goio, che è stato vicino fedelmente al Conte per tutta la sua vita e al dott. Paolo Magagnotti, che lo ha seguito affettuosamente in questi ultimi anni, mantenendo stretti contatti con la famiglia e con le istituzioni.

Il mio auspicio, come credo quello di tutti, è che Castel Valer possa continuare ad essere visitato dal pubblico, perché tutti ne possano apprezzare il valore, ma anche per valorizzare la storia della famiglia Spaur e soprattutto il ricordo di un uomo straordinario, che con tanta passione ed enormi sacrifici ha conservato e valorizzato il castello e ci ha fatto vivere intense emozioni, per le quali gli saremo sempre riconoscenti.

In questi momenti di dolore, siamo tutti vicini con particolare affetto ai suoi famigliari e a tutti coloro che l’hanno potuto conoscere ed apprezzare, nella certezza che ogni volta che penseremo al castello, sentiremo la sua voce forte che ci saluta e che ci invita ad entrare.

Grazie Conte Ulrico, anche della stima e della fiducia che mi hai generosamente riservato.

 

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Franco Panizza

Nella foto: uno dei tanti momenti trascorsi a Castel Valer con il Conte Ulrico ed il Presidente dell’Assemblea della NATO Paolo Alli.

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LANCIO D'AGENZIA

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