Il 17 Settembre si è tenuto a Roma presso il Ministero della Salute un incontro con le sigle sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL Nazionali sul rinnovo contrattuale della Sanità privata ormai scaduto da 12 anni.

Al Tavolo è stato ribadito che si deve assicurare uguali diritti tra i lavoratori privati e quelli pubblici, che svolgono lo stesso lavoro per dare risposte ai bisogni di salute.
Per il rinnovo del contratto scaduto da oltre 12 anni, riconoscere i giusti aumenti salariali a tutte le lavoratrici ed i lavoratori, investire risorse sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro”, prevenire e contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale , promuovere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, garantire a tutti il diritto alla formazione continua e alla qualificazione professionale, anche per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e combattere il Dumping Contrattuale che penalizza le lavoratrici e i lavoratori, inoltre per dire no alle richieste di AIOP e ARIS, che pretendono dal S.S.N. la copertura di tutti i costi del rinnovo per firmare il CCNL.

Riteniamo inaccettabile una tesi per la quale gli utili sono del privato e gli oneri sono interamente a carico del sistema pubblico.

Visto le rassicurazioni avute al tavolo, abbiamo deciso di sospendere lo sciopero del 20 settembre, ma vigileremo se le promesse fatte verranno mantenute per dare una risposta concreta a tutti i lavoratori della sanità privata.

 

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Gino Diaspro                            Giuseppe Pallanch                          Giuseppe Varagone

Segretario Fp CGIL Trento         Segretario CISL Fp Trento          Segretario UIL FPL Sanità Trento