Domenica 18 agosto ore 17.00 – Pieve Tesino (Trento), Teatro Tenda. L’autobiografia di una nazione nelle lettere di De Gasperi. Con la partecipazione di Andrea Castelli

Domenica 18 agosto alle 17 a Pieve Tesino la Fondazione propone una rilettura della storia italiana del Novecento attraverso importanti lettere inedite dello statista, finora sconosciute e riportate alla luce grazie all’Edizione nazionale dell’Epistolario di Alcide De Gasperi. Le lettere saranno interpretate dall’attore Andrea Castelli.

De Gasperi ha fatto politica usando con grande maestria la parola scritta e orale. I testi e i discorsi più importanti della sua vita testimoniano una grande potenza di pensiero e una straordinaria capacità di sintesi. Anche la sua azione di governo era affidata a lettere e istruzioni scritte, talvolta persuasive altre volte ultimative. Era uno statista che sapeva infondere coraggio al Paese senza rinunciare alla battaglia politica. Per l’edizione 2019 della Lectio degasperiana, in programma domenica 18 agosto alle 17 a Pieve Tesino, è stato scelto il tema “L’autobiografia di una nazione nelle lettere di De Gasperi”.

Le lettere che costituiranno la trama dell’evento saranno interpretate da un celebre attore trentino, Andrea Castelli, che darà voce a De Gasperi e ai suoi corrispondenti e saranno contestualizzate dal prof. Giuseppe Tognon, presidente della Fondazione e dell’Edizione nazionale dell’Epistolario degasperiano.

Sarà un momento che getterà nuova luce su aspetti ancora poco noti dello statista e della storia italiana, attingendo al patrimonio documentale dell’Edizione nazionale dell’Epistolario di Alcide De Gasperi, il progetto finalizzato a raccogliere e pubblicare su una piattaforma online le lettere scritte e ricevute da De Gasperi (www.epistolariodegasperi.it).

L’Edizione nazionale, avviatasi nel 2016 con il concorso dei più qualificati studiosi e di decine di giovani ricercatori, si sta rivelando un’opera preziosa per conoscere più da vicino la storia d’Italia e d’Europa. Dagli archivi pubblici e privati emergono molte lettere inedite di particolare rilevanza spirituale, personale e politica, anche per la storia del Trentino. La Lectio di quest’anno intende mostrare direttamente su un grande schermo e presentare al pubblico alcuni di questi documenti, dando voce ad uno degli uomini più importanti dell’Italia contemporanea.

 

 

 

GIUSEPPE TOGNON

Storico delle idee, è professore di Storia dell’educazione presso l’università LUMSA di Roma dove dirige il dottorato in Scienze dell’educazione. Nato a Bergamo nel 1956, sposato con due figlie, si è laureato e perfezionato in Filosofia alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Si è specializzato a Parigi e in Germania. Ha insegnato presso le università di Venezia, di Pisa, di Roma. Dal 1996 al 1998 è stato Sottosegretario di Stato per la Ricerca scientifica e tecnologica nel primo governo Prodi. Dal 2007 al 2012 ha guidato il Comitato scientifico della Fondazione Bruno Kessler. E’ membro della giuria del Premio “Alcide De Gasperi: costruttori d’Europa” della Provincia autonoma di Trento.

 

 

ANDREA CASTELLI

È un attore professionista, autore e doppiatore trentino. Inizialmente si fa conoscere per i suoi monologhi in dialetto, ma ama variare dal brillante al serio, dal classico al moderno, dal dialetto all’italiano. Recita e collabora con il Teatro Stabile di Bolzano. Nato a Trento nel 1950, muove i primi passi da attore nella compagnia del padre, il Club Armonia di Trento. Nel corso della sua lunga carriera è stato diretto da: Marco Bernardi, Liliana Cavani (ha interpretato nel 2005 il ruolo del padre di Alcide De Gasperi nel suo film “De Gasperi, l’uomo della speranza”) Luciano Emmer, Carmelo Rifici, Leo Muscato, Neri Parenti, Piero Maccarinelli, Paolo Bonaldi, Gabriele Cipollitti, Sandro Gastinelli, Antonio Caldonazzi, Roberto Marafante, Roberto Cavosi.