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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (20ma puntata format Tv)

 

La Fondazione Edmund Mach entra nella Piattaforma Europea Food 2030, che raccoglie e veicola a livello europeo le priorità di ricerca e innovazione, per portare in Europa le proposte e le buone pratiche del territorio trentino sui grandi temi del cibo e della nutrizione.

Trentacinque le candidature per sette posti disponibili. La FEM è stata scelta per la sua unicità rappresentata dalla convivenza delle tre anime della ricerca, della formazione e del trasferimento tecnologico, ma anche per la forte connessione con il territorio e la capacità progettuale concretizzata nel documento di Visione 2019-2028. L’ingresso in questa piattaforma rappresenta una importante opportunità e un volano per il territorio trentino per portare in Europa le istanze in materia di cibo e nutrizione e suggerire alla Commissione europea le priorità di ricerca e innovazione.

FEM si farà portavoce del territorio trentino con due attività specifiche nell’ambito di FIT4FOOD2030, un progetto Horizon 2020 il cui obiettivo è quello di supportare la Commissione EU nella trasformazione dei sistemi agroalimentari del futuro: l’organizzazione di un workshop per raccogliere gli input del territorio e trasmetterli alla Piattaforma nell’ambito di Food 2030 e veicolarli così alla Commissione EU e la sperimentazione di un modulo formativo nell’ambito del progetto.

La policy Food 2030 prevede la mobilitazione di tutti gli attori del sistema agroalimentare europeo ai vari livelli, da EU al locale, partendo dal presupposto che è necessario cambiare il modo in cui produciamo, elaboriamo, trasportiamo, consumiamo e sprechiamo il nostro cibo, e rendere sostenibili i sistemi agroalimentari europei attraverso la Ricerca e l’innovazione. La Commissione Europea ritiene che per realizzare questa trasformazione occorra adottare un approccio sistemico e coinvolgere tutti gli attori in uno sforzo congiunto verso una transizione a sistemi agro-alimentari sostenibili, resilienti, responsabili, inclusivi, diversi e competitivi.

“FEM è stata riconosciuta, unica in Italia, come Food Lab, – spiega il presidente Andrea Segrè – cioè uno dei soggetti che sui territori hanno l’incarico di coinvolgere direttamente la cittadinanza, studenti, consumatori, ricercatori e professionisti per individuare best practices specifiche rispetto alle sfide del settore agroalimentare e trasmetterle a Bruxelles. È una conferma e un riconoscimento delle competenze, della visione e del posizionamento internazionale di FEM, che può farsi portavoce di una realtà peculiare come il Trentino, per rispondere alle sfide del prossimo decennio È un’opportunità unica affinché quanto si fa in questo territorio diventi un modello di riferimento europeo. Gli stakeholder del sistema agroalimentare trentino saranno invitati ad un workshop presso la FEM nella prima metà di febbraio, con l’intento di raccogliere le proposte del territorio e trasmetterle a Bruxelles.”

La Piattaforma Food 2030, a cui ha aderito FEM, è formata da un EU think tank, composto da 15 esperti internazionali, e da 25 Living Lab a livello nazionale e locale, oltre alle 16 istituzioni parte del consorzio di progetto FIT4FOOD2030. I living lab contano 11 “Policy lab” nazionali, che hanno sede in Italia, Belgio, Ungheria, Romania, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Austria, Estonia, Irlanda e Spagna e sono guidati dai Ministeri (in Italia, dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali). Questi “Policy Lab” hanno il compito di analizzare e allineare le politiche e i programmi di ricerca e innovazione sulla sicurezza alimentare e nutrizionale a livello nazionale con l’obiettivo di proporre una visione condivisa tra i diversi stakeholders.

I 14 Food Lab e i City Lab, sono invece i soggetti che sui territori hanno il compito di sviluppare e realizzare moduli di formazione e azioni specifiche rispetto alle sfide del settore coinvolgendo direttamente la cittadinanza, studenti, consumatori, ricercatori e professionisti. Oltre a FEM, tali lab hanno sede ad Aarhus, Amsterdam, Atene, nelle Azzorre, Barcellona, Birmingham, Budapest, Dublino, Graz, Milano, Sofia, Tartu, Vilnius.

 

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Link alla piattaforma

Policy EU 2030