Fondazione Altagamma ha presentato 10 raccomandazioni ai rappresentanti italiani in Europa per un settore che vale il 6,85% del PIL italiano e il 4% del PIL europeo

In Italia: un valore di 115 miliardi di euro, il corrispettivo del 6,85% del PIL nazionale, con il 53% del fatturato legato all’export e oltre 400.000 occupati. In Europa: un valore di circa 800 miliardi, il corrispettivo del 4% del PIL, nonché il 10% dell’export UE, con 2 milioni di addetti diretti e indiretti. Riconoscere l’alto di gamma come settore strategico, investire sul capitale umano, sull’innovazione e sulla sostenibilità, no a dazi e protezionismo, rilancio del turismo: alcune delle 10 raccomandazioni della Fondazione Altagamma.
Hanno partecipato al confronto: Vincenzo Amendola, Ministro per gli Affari Europei, Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

I vertici di Altagamma, portavoce dei diversi settori dell’industria italiana di eccellenza, si sono confrontati con i rappresentanti politici in Italia e in Europa sui temi relativi allo sviluppo del comparto, in un incontro virtuale coordinato in partnership con l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e in collaborazione con la Rappresentanza della Commissione europea in Italia. In questa occasione, la Fondazione ha presentato un Position Paper contenente 10 raccomandazioni in vista del Consiglio europeo straordinario (17-18 luglio) durante il quale sarà negoziato il piano di ripresa Next Generation EU, proposto dalla Commissione Europea in risposta alla crisi da COVID-19. Le raccomandazioni sono allineate alla posizione dell’associazione europea ECCIA (European Cultural and Creative Industries Alliance), che riunisce le 6 associazioni dell’alto di gamma europeo. L’auspicio è che tali azioni siano al più presto intraprese dall’Unione Europea in risposta alla crisi sistemica che stiamo vivendo.

Secondo il Presidente di Altagamma, Matteo Lunelli: “La centralità strategica dell’industria dell’alto di gamma non si è ancora pienamente affermata presso le Istituzioni italiane ed europee. Eppure si tratta di un comparto chiave che vale in Italia 115 miliardi di euro, pari al 6,85% del PIL italiano e in Europa circa 800 miliardi e il corrispettivo del 4% del PIL nonché il 10% dell’export UE. Un comparto centrale non solo per la crescita economica e sociale dell’Unione Europea, ma anche per il suo valore culturale e identitario, che ne fa un elemento fondamentale per il riposizionamento dell’Europa nel contesto competitivo globale. Tutelare questo comparto – in un momento di sfide epocali che riguardano il COVID-19 ma anche i cambiamenti del consumatore – è fondamentale e serve un piano articolato di interventi al fine di sprigionare l’enorme potenziale di questa industria, che può essere una locomotiva per l’economia italiana ed europea”.

Di seguito le principali Policy Recommendation di Altagamma (QUI nella versione estesa dell’Altagamma Position Paper)

Riconoscere l’alto di gamma come settore strategico per l’Europa
Investire sul capitale umano: formazione universitaria e i talenti del fare
Promuovere e rilanciare il turismo di alta gamma
Sostenere gli investimenti in innovazione
Puntare sulla sostenibilità
Rafforzare il mercato unico
Tutelare la libera circolazione di beni, servizi e persone
Proteggere la proprietà intellettuale
Garantire la distribuzione selettiva
Supportare la crescita delle piccole e medie imprese italiane

Hanno accettato l’invito a partecipare alla proficua discussione Vincenzo Amendola, Ministro per gli Affari Europei; Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretario del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e diversi deputati europei: Brando Benifei, capo delegazione del Partito Democratico; Tiziana Beghin, capo delegazione del Movimento 5 Stelle; Isabella Tovaglieri della Lega; Massimiliano Salini, Parlamentare Europeo, Commissione INTA, Sergio Berlato di Fratelli d’Italia e Nicola Danti di Italia Viva. Interverranno inoltre Carlo Corazza, Responsabile del Parlamento Europeo in Italia e Antonio Parenti, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Oltre al Presidente di Altagamma, Matteo Lunelli, sono intervenuti i Vice Presidenti della Fondazione con le loro specifiche deleghe settoriali: Stefano Domenicali (Lamborghini, per l’Automotive), Dario Rinero (Lifestyle Design – Poltrona Frau Group, per l’Internazionalizzazione), Aldo Melpignano (San Domenico Hotels, per l’Ospitalità), Paolo Zegna (Ermenegildo Zegna, per la Moda), Giovanni Geddes da Filicaja (Frescobaldi, per l’Alimentare), Laudomia Pucci (Emilio Pucci, per i Talenti e il Capitale Umano), Lamberto Tacoli (Perini Navi, per la Nautica) e il Direttore Generale, Stefania Lazzaroni.

Altagamma, già attivamente impegnata nelle relazioni istituzionali a livello europeo attraverso l’attività di ECCIA, nel suo Position Paper ha ribadito la necessità di coniugare interventi propriamente emergenziali, in reazione alla crisi senza precedenti che ha colpito anche questa industria, con politiche di medio e lungo periodo che mirino a costruire l’ambiente più idoneo per la crescita di un settore cruciale per la competitività europea, grazie anche alla sua naturale vocazione all’export.

In allegato il Comunicato Stampa, il Position Paper e una foto di Matteo Lunelli, Presidente di Altagamma.